Si sottopone a un intervento di routine in day hospital: mamma 45enne muore in sala operatoria

morta a 45 anni

Verrà probabilmente disposta un’autopsia per chiarire le cause dell’improvviso decesso di una 45enne che si era sottoposta ad un comune intervento da 20 minuti in day hospital

Doveva essere un intervento di routine ma qualcosa è andato storto ed una donna di 45 anni ha perso la vita. È accaduto nell’ospedale di Vimercate per ragioni ancora da chiarire: la signora, madre di due figli, doveva sottoporsi ad una isteroscopia programmata in day hospital della durata di una ventina di minuti. Una procedura ginecologica endoscopica considerata di routine ma in sala operatoria il cuore della donna ha improvvisamente smesso di battere e, nonostante le immediate manovre di rianimazione, non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso. In questo ospedale, come in molti altri d’Italia, di interventi di questo tipo ne vengono eseguiti quotidianamente a centinaia. Ma nel caso della 45enne qualcosa non è andato per il verso giusto: dalla Asst della Brianza in un comunicato è stato espresso profondo dolore per l’accaduto.

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“Siamo profondamente addolorati per quanto è successo. Esprimiamo il nostro più sentito cordoglio ai familiari: tutta la comunità ospedaliera è particolarmente vicina alla famiglia per il dramma che sta vivendo. E’ stato purtroppo un evento imprevedibile e nessun indicatore clinico pregresso avrebbe potuto prevedere quanto accaduto”. Spiegando inoltre cosa sia accaduto in sala operatoria: “Sottoposta a procedura endoscopica ginecologica durante intervento la paziente è andata in arresto cardiaco e contestualmente sono state attivate tutte le manovre rianimatorie possibili, praticate senza sosta per oltre un’ora”. Il cuore di Yamy dunque si è fermato in modo del tutto improvviso: e così la donna che poco dopo sarebbe stata trasferita in rianimazione prima di far rientro a casa, è deceduta poco prima. Chi l’ha conosciuta la descrive come una donna sorridente e dolcissima, una “mamma speciale che amava i suoi figli”.

Presentato esposto alla Procura della Repubblica di Monza

Un esposto, in seguito al decesso, è stato presentato alla Procura della Repubblica di Monza e dovrebbe essere disposta l’autopsia da parte dell’autorità giudiziaria, allo scopo di chiarire nel dettaglio le cause della 45enne, che viveva in Brianza a non molta distanza dall’ospedale. L’avvocato Marco Gatti, che insieme al collega Gianpiero Verrengia ha presentato l’esposto in qualità di legali della famiglia, ha sottolineato: “Riteniamo che disporre l’autopsia sia un atto dovuto perchè per quanto ne sappiamo si tratta di una donna di giovane età, sana ed entrata in ospedale in regime di day hospital e la nostra richiesta è stata fatta nel rispetto del lavoro altrui senza avanzare alcuna indicazione o ipotesi di causa”. Dall’ospedale hanno fatto sapere di essere a completa disposizione delle “autorità che stanno indagando. Anche noi siamo interessati a capire che cosa è successo”