Covid Regno Unito, il calo dei contagi sta sorprendendo gli esperti

Da cinque giorni consecutivi i contagi giornalieri nel Regno Unito stanno scendendo vertiginosamente. Il netto calo ha sorpreso gli esperti. Vicini all’immunità di gregge?

Dopo due mesi di crescita costante dei contagi, nel Regno Unito si sta registrando fortunatamente una brusca discesa. Questo netto calo sta sorprendendo gli esperti, i quali non si aspettavano una diminuzione così rapida e netta, tra l’altro successiva alla riapertura completa e alla fine delle restrizioni.

Ieri i casi registrati sono stati 23.511. Sono ben 23.000 in meno rispetto alla settimana scorsa. Il numero dei tamponi processati è leggermente sceso (10% in meno), ma ciò non può spiegare questa brusca inversione della curva del contagio.

Calo dei contagi nel Regno Unito, il premier Boris Johnson: “È molto importante non arrivare a conclusioni premature. Dobbiamo continuare a stare attenti”

Queste le parole del primo ministro Boris Johnson, in visita a una stazione della polizia del Surrey dopo aver concluso 10 giorni di quarantena perché entrato in contatto con un caso positivo (il ministro della Sanità Sajid Javid): “È molto importante non arrivare a conclusioni premature. Dobbiamo continuare a stare attenti. Credo che tutti ormai sappiano che abbiamo a che fare con un virus molto pericoloso. I dati, comunque, sono incoraggianti”.

Il calo dei contagi potrebbe essere dovuto all’immunità di gregge. Infatti, tra vaccinati e guariti, il 90% della popolazione adulta inglese ha gli anticorpi al Covid, mentre il 70% degli over 18 ha ricevuto tutte e due le dosi. La cautela, però, è d’obbligo. Solo nelle prossime settimane capiremo se la situazione sarà realmente migliorata.