Vaccino, al via la somministrazione della terza dose in Israele: reazioni simili o inferiori alla seconda

In Israele da una settimana è iniziata la somministrazione della terza dose alle persone over 60. Gli effetti collaterali sono gli stessi delle dosi precedenti.

La terza dose del vaccino anti Covid, definita ‘booster’, ha iniziato a essere somministrata da circa una settimana in Israele. La stragrande maggioranza delle persone ha riportato gli stessi effetti collaterali avuti dopo la seconda dose.

Questo emerge da una ricerca condotta dall’assicurazione sanitaria Clalit. L’88% degli intervistati ha affermato che dopo aver ricevuto il richiamo si sono sentiti meglio o allo stesso modo di quando ricevettero la seconda dose. Il 10%, invece, ha riportato reazioni peggiori rispetto alla seconda dose.

Queste le parole di Ran Balicer, chief innovation officer di Clalit: “Anche se questi risultati sono riportati dalle stesse persone che hanno ricevuto il vaccino, è emerso che nella maggior parte dei casi gli effetti collaterali sono simili o inferiori con il richiamo”.

Vaccino Covid, terza dose in Israele: effetti collaterali simili o inferiori alla seconda dose

Israele è il primo Paese al mondo ad avere adottato diffusamente la strategia del cosiddetto ‘booster shot’, vale a dire la somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid (principalmente Pfizer).

Israele, infatti, è stato uno dei primi paesi ad avere completato la campagna vaccinale. La somministrazione della terza dose ha già interessato 250.000 israeliani over 60. La campagna vaccinale riguardante la terza dose entrerà maggiormente nel vivo quando le case farmaceutiche forniranno la versione aggiornata dei vaccini. Essa dovrebbe fronteggiare meglio la variante Delta.