“Non baciate i neonati”. L’avvertimento di una mamma dopo che il figlio ha contratto un grave virus

la terza figlia ricoverata

Una neomamma ha voluto lanciare un avvertimento rivolto a chi diventa genitore affinchè non bacino i neonati per il rischio di trasmettere loro virus potenzialmente pericolosi, come accaduto a suo figlio

Una donna ha vissuto giorni drammatici dopo il momento più emozionante e felice della sua vita. Per questo ha deciso di esortare i nuovi genitori a smettere di baciare i loro neonati: suo figlio per questa ragione è stato infatti ricoverato in ospedale con una grave infezione da virus respiratorio sinciziale; il piccolo Sam, figlio di Jeni Beattie, sta combattendo contro l’infezione dopo il ricovero avvenuto quando la donna si è accorta di repentini cambiamenti nel modo di mangiare e di respirare. La donna di Armagh, Irlanda del Nord, ha voluto condividere la sua straziante esperienza per spiegare che, nei primi giorni dopo la venuta al mondo di un bimbo, bisogna fare dei sacrifici per evitare di sottoporli a pericolosi rischi. Già madre di tre figli Jeni ha spiegato che martedì della scorsa settimana Sam ha iniziato ad avere un pò di tosse, che non è normale per un bimbo di otto settimane. “Il giorno dopo non si nutriva tanto quanto avrebbe fatto normalmente e respirava in modo anomalo”.

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Il piccolo è stato ricoverato in tempo: è in via di guarigione

Mercoledì sera è stato ricoverato e i medici hanno avvertito la donna che, prima di migliorare sarebbe peggiorato molto. “Non ero davvero preparata a vedere mio figlio essere portato d’urgenza al Royal per la ventilazione. Fortunatamente non è servita e alla fine non lo hanno spostato ma è stato spaventoso”. Ora Jeni vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sull’RSV nei bimbi. “Così tante persone pensano che sia loro diritto riempire di baci un neonato e forse non ne conoscono le conseguenze. Il servizio sanitario è già sotto pressione e sta per affrontare un inverno duro. Se la mia condivisione può aiutare a prevenire altri casi simili ne sarò felice”. Nel frattempo il bimbo è in via di guarigione ma per i genitori è stata una settimana terrorizzante.