Strangola a morte l’amante e mamma di 2 figli mentre fanno sesso: condannato a 4 anni e 8 mesi

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Mentre due amanti stavano avendo un rapporto sessuale l’uomo, sotto effetto di alcol, avrebbe strangolato una 35enne fino a provocarne il decesso. Il giudice lo ha condannato per omicidio colposo

Un uomo è stato incarcerato con una condanna a 4 anni e 8 mesi, dopo aver soffocato a morte una donna durante un rapporto sessuale. La vittima è Sophie Moss, trovata priva di sensi nella sua casa di Darlington, lo scorso febbraio, dopo che Sam Pybus ha allertato la polizia dicendo agli agenti che credeva di averla strangolata a morte mentre stavano consumando un rapporto. Il 31enne, che all’epoca era sposato con un’altra donna, si è presentato alla stazione di polizia di Darlingont per confessare quanto accaduto, affermando che credeva di averla uccisa dopo essere stato invitato a casa sua nella prime ore di quella mattina. Pybus aveva bevuto ben 24 bottiglie di birra in 10 ore. Sophie, 35enne madre di 2 figli, aveva alle spalle una storia di abuso di alcol e problemi di salute fisica e mentale. La coppia aveva una relazione sessuale e si vedevano sporadicamente per questo: lui ha ammesso di averla uccisa pur negando l’omicidio e spiegando che non intendeva causarle alcun danno o lesioni gravi. Si è dunque dichiarato colpevole dell’accusa di omicidio colposo, accettata dal Crown Prosecution Service che lo ha condannato a scontare oltre quattro anni e mezzo in carcere.

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Il giudice: “La morte di Sophie ha devastato la sua famiglia”

Pybus, che ha affermato di ricordare poco delle circostanze, indossava solo i boxer e aveva le mani doloranti, ma non ricordava di averla strangolata. Il giudice Paul Watson ha rilevato che nel primo quarto d’ora, che il 31enne senza precedenti ha trascorso in auto, non ha cercato di prestare primo soccorso nè ha allertato i soccorritori, aggiungendo: “Sophie era una persona che soffriva delle proprie disabilità e vulnerabilità. Era una madre, una figlia e una sorella molto amata e la sua morte ha devastato tutta la sua famiglia. A mio giudizio, la tua condotta, consensuale o meno, è stata ovviamente pericolosa“. Il padre di Sophie, interpellato dalla corte, ha detto che un giorno dovrà raccontare ai suoi figli cosa le è successo. “Ho spiegato loro che la madre era davvero malata in ospedale, che i medici hanno fatto di tutto per salvarla ma non sono riusciti. Come potevo raccontare loro la verità?”. Il fratello di Sophie ha detto che perderla è stato come se una parte di sè fosse venuta a mancare.