Scivola durante una battuta di caccia e cade sul suo fucile: cacciatore ‘si spara’ e muore

è caduto sul fucile

Un cacciatore 58enne è deceduto a causa di una scivolata mentre percorreva un sentiero impervio tra i boschi. Sarebbe caduto sulla propria arma da fuoco facendo partire un colpo

Si chiamava Valerio Celegato, aveva 58 anni ed è morto in un incidente da lui stesso causato mentre stava partecipando, con un amico, ad una battuta di caccia. Il cacciatore residente a Perosa Argentina, nel Torinese, stava camminando su un sentiero montano piuttosto impervio e nel cuore di un bosco quando all’improvviso sarebbe scivolato finendo proprio sopra il suo fucile. Secondo la ricostruzione dei fatti non era stata inserita la sicura pertanto sarebbe partito un colpo, un proiettile calibro 7×64 che ha raggiunto il 58enne al fianco sinistro provocandone il repentino decesso. Il tutto davanti agli occhi del compagno di caccia, che nulla ha potuto fare se non chiamare subito i soccorsi, giunti sul posto in tempi rapidi insieme all’elisoccorso del 118.

bimbo cade nel fiume

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In questi giorni raccolta firme per il referendum contro la caccia

Ma anche i soccorritori si sono resi conto che non c’era nulla da fare e hanno dichiarato il decesso di Valerio sul posto. Un’indagine è stata avviata dai militari dell’Arma allo scopo di ricostruire nei particolari quanto accaduto. Il pubblico ministero ha inoltre disposto un’autopsia per una conferma ufficiale delle cause del decesso. In questi giorni è stato avviato un referendum contro la caccia: obiettivo della raccolta firme, aperta fino al prossimo ottobre, è quella di poter successivamente procedere con il referendum con la speranza, da parte degli organizzatori, che la caccia venga abolita. L’obiettivo sono 500firme valide.