“Così non posso più vivere” l’incubo di una donna: casa assediata da decine di uccelli

impossibile uscire di casa

Una donna con patologie e sotto chemio ha rivelato di sentirsi prigioniera nella sua stessa casa a causa di uno sciame di uccelli che rende inutilizzabile tutto l’area esterna dell’abitazione

È un vero e proprio incubo quello che sta vivendo una donna, affetta da una serie di patologie che da anni non ha più la possibilità di usare il giardino di casa sua in santa pace e che la notte ha addirittura difficoltà a prendere sonno. Tutto a causa di un enorme sciame di piccioni che vive stabilmente sul tetto di casa sua, tanto da farla sentire in trappola. Come in Uccelli di Alfred Hitchcock, Louise Johnson è in balia di almeno una cinquantina di volatili che hanno nidificato sul tetto, con pesantissime conseguenze per quanto riguarda i loro escrementi, sparsi praticamente ovunque in giardino ed intorno all’abitazione. La 48enne è arrivata al punto da non poter nemmeno appendere i panni ad asciugare o lasciare che il nipotino corra fuori casa per l’enorme quantità di sporco e piume sparsi ovunque.

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“Impossibile vivere così, ho anche pensato di andarmene”

La donna ha spiegato di essere attualmente sottoposta a chemioterapia, il che rende l’intera situazione ancora più difficile. A suo dire i problemi sarebbero iniziati in seguito all’installazione sul tetto di alcuni pannelli solari. “Non mi piace vivere in questo modo – ha raccontato – dovrei avere diritto al mio giardino per me e mia figlia, i suoi amici e mio nipote. Ma così non è possibile e parlarne con le autorità locali è come interfacciarsi con un muro di gomma”. Sono già cinque anni che deve fare i conti con questo problema che rende difficoltoso anche il sonno a causa del continuo rumore sul tetto dei volatili. Louise ha anche pensato di lasciare casa ma vorrebbe prima trovare una soluzione. Un portavoce del consiglio comunale della cittadina di Hull aveva sottolineato che i pannelli vennero installati nel 2012 e che nel 2019 è stata montata una rete per impedire agli uccelli di nidificare sotto di essi. Offrono molti vantaggi per gli inquilini riducendo le loro bollette e fornendo energia pulita. Invieremo un geometra per indagare ulteriormente sul problema”. Da queste dichiarazioni rilasciate ad aprile non è però ancora cambiato nulla.