Il Covid in gravidanza è rischioso. Viene ribadita la sicurezza del vaccino sia per la mamma sia per il bambino

Sono in pericoloso aumento le nascite premature i casi con complicanze grave di Covid fra le donne (anche giovani) in gravidanza.

Il rischio di mortalità materna nelle donne in gravidanza affette da Covid-19 è 22 volte maggiore rispetto alle donne senza infezione. Questo è ciò emerge dai recenti studi. Le società scientifiche ribadiscono la totale sicurezza del vaccino. Infatti, esse hanno precisato e ribadito fin dall’inizio che la profilassi anti Covid è sicura anche in gravidanza e durante l’allattamento sia per la mamma che per il neonato. Eppure sono ancora tante le neo mamme non vaccinate.

Si rischia di più anche di andare in terapia intensiva come dimostrano i dati: 70 le donne ricoverate in intensiva durante la prima ondata salite a 277 durante la seconda. Si evidenziano anche rischi di gravi complicanze neonatali.

Covid in gravidanza, la denuncia dei pediatri e dei ginecologici: “Vaccinatevi, è sicuro. Eccessiva diffusione di fake news”

Sono sempre più in aumento le nascite premature e i casi gravi di Covid tra le donne in gravidanza non vaccinate. L’ultimo triste episodio ha riguardato il decesso di una ragazza di 28 anni affetta da Covid e ricoverata al Policlinico di Napoli. Dieci giorni dopo il parto, la ragazza ha visto aggravarsi le sue condizioni, fino a morire per problemi respiratori. La donna non era vaccinata.

Questa la denuncia dei pediatri e dei ginecologi: “C’è un’eccessiva diffusione di informazioni spesso non da fonti ufficiali e di fake news, che rischia di generare una percezione sbagliata del rischio e delle conseguenze per donne giovani e bambini. Il Covid può avere manifestazioni più gravi nelle donne in gravidanza. Le gravidanze complicate dal coronavirus esitano più spesso in un parto prematuro che può mettere seriamente a rischio la vita del piccolo e generare tutte le complicazioni tipiche della prematurità”.

I medici sottolineano come non sia da escludere la possibilità di trasmissione del virus dalla madre al feto.