“Sono vivo per 12 mm”: il drammatico racconto nella casa del Grande Fratello Vip

Al “Grande Fratello Vip 6”, Manuel Bortuzzo racconta la sparatoria nella quale è rimasto coinvolto nel 2019 e che lo ha reso disabile.

Al “Grande Fratello Vip 6”, a poche ore dall’ingresso dei Vipponi nella Casa, è già tempo di racconti a cuore aperto. In particolare, Manuel Bortuzzo, che sta già conquistando il cuore del pubblico, incalzato dai suoi compagni d’avventura, ha raccontato nei minimi dettagli la sparatoria che nel 2019 lo ha visto suo malgrado protagonista, rendendolo disabile.

Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio 2019, il nuotatore, in occasione di un compleanno, si trovava all’esterno di un pub di piazza Eschilo, quartiere Axa di Roma:

“Eravamo andati ad un compleanno ma era ancora presto, volevamo berci una cosa. C’erano due piani e una scala a chiocciola, quando siamo arrivati sotto alla scala ho visto la gente scendere scappando, dicevano di andare via. Io sono andato dall’altra parte della strada a prendere le sigarette ad una macchinetta. Hanno sparato al primo che hanno beccato”.

Manuel Bortuzzo: “Se il proiettile avesse colpito l’aorta addominale, sarei morto in 90 secondi”

E ancora

“12 millimetri più in basso e il proiettile avrebbe colpito l’aorta addominale, avrei avuto 90 secondi di vita. È una cosa surreale, non te ne rendi conto. Quando ti succede pensi solo di essere morto. Infatti l’ultima cosa che ho fatto è dire alla mia fidanzata Martina, che era al mio fianco, che la amavo. Anche se la conoscevo da pochi giorni, ho pensato che dovesse saperlo”.

Maria Rita Gagliardi