Grande Fratello Vip, ci risiamo: pronunciate frasi omofobe. La “colpevole” minaccia di andarsene

A poche ore dal suo ingresso nella Casa, Katia Ricciarelli pronuncia una frase omofoba e minaccia di lasciare il programma.

A meno di 48 ore dall’ingresso dei Vipponi nella Casa del “Grande Fratello Vip 6”, è già esploso il primo caso di presunta squalifica. A pronunciare una frase, davvero molto infelice, è stata, nella giornata di ieri, Katia Ricciarelli. La cantante lirica, parlando con il compagno d’avventura Alex Belli, ha utilizzato un termine omofobo ed ora il popolo del Web, a cui non sfuggono gli scivoloni dei concorrenti del reality show, sta chiedendo a gran voce la squalifica immediata della concorrente.

Nello specifico, parlando con Belli e commentando la sua camicia, Katia ha dichiarato: “Sembri un pò ricc***ne”. Ma non è la sola uscita di dubbio gusto dell’ex moglie di Pippo Baudo che, parlando delle Princess, le ha definite “paralitiche”, davanti a Manuel Bortuzzo. Quale sarà il destino della Ricciarelli, per quanto riguarda il suo percorso nella Casa? Dovrà abbandonarla, o per lei, come successo lo scorso anno con la Contessa Patrizia De Blanck, arriverà solo una ramanzina da parte di Alfonso Signorini?

Katia Ricciarelli si infuria: “Siete sfacciate”

Intanto, Katia è stata anche protagonista della prima sfuriata dell’edizione in corso del “GF”. A far adirare l’artista veneta sono state Raffaella Fico e Soleil Sorge che hanno chiesto al Grande Fratello il permesso di fare uno scherzo ai loro coinquilini, facendo credere loro che qualcuno fosse a rischio squalifica per delle presunte frasi sessiste. Lo scherzo non è stato affatto gradito dalla Ricciarelli che, piccata, ha minacciato di lasciare il gioco:

“Non ci sto zitta. La mia personalità è questa. Gli scherzi di questo tipo non mi piacciono, basta. Me ne vado, me ne vado a letto… basta lasciatemi. Sono buffonate, io sto agli scherzi, tutti gli scherzi del mondo, ma a questo non ci sto. Soprattutto quando si mettono parole in bocca a delle ragazzine”.

Maria Rita Gagliardi