Precipita dal balcone al terzo piano mentre sta stendendo i panni: muore 82enne

caduta fatale dal terzo piano

Non si è trattato di suicidio: un 82enne di Caserta è deceduto dopo aver probabilmente perso l’equilibrio mentre si trovava sul balcone di casa e stava stendendo il bucato

Si è subito pensato al gesto estremo ma dopo aver raccolto alcune testimonianze lo scenario è radicalmente cambiato. Un uomo è precipitato dal terzo piano di un palazzo, per
dendo la vita a causa del violento impatto a terra: il tutto è accaduto davanti agli occhi di alcuni vicini di casa ma anche di diversi passanti che si trovavano in quel momento nella zona del Parco dei Pini, lungo la Nazionale Appia, a Caserta. La vittima è stata identificata in breve tempo: si tratta dell’ex usciere dell’ufficio del Giudice di Pace di Arienzo, Vittorio Vinciguerra, 82enne che abitava con la moglie, da anni costretta a letto. Inizialmente si è temuto che l’anziano si fosse volontariamente gettato dalla balcone di casa, questo anche in virtù del fatto che lo scorso 16 settembre era scomparso dalla sua abitazione probabilmente a causa di un vuoto di memoria e solo dopo lunghe ricerche venne ritrovato dai carabinieri nei pressi di piazza Aragona. Ma a togliere ogni dubbio in merito alle circostanze della sua morte ci ha pensato chi ha notato quello che stava facendo l’uomo poco prima della tragedia.

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Un testimone rivela la dinamica dell’incidente mortale

I primi a soccorrerlo sono stati alcuni vicini di casa ma hanno subito capito che non ce l’avrebbe fatta e poco dopo è sopraggiunto il decesso. Nel frattempo sono intervenuti, allertati dai passanti, i carabinieri della vicina stazione locale che hanno delimitato l’area per effettuare i primi rilievi e avviare le indagini atte a capire la dinamica dell’incidente. A quanto pare l’anziano sarebbe stato visto qualche minuto prima di cadere mentre era intento a stendere i panni: lo ha rivelato ai militari dell’arma un testimone spiegando che l’82enne stava chiaccherando con una persona al balcone accanto al suo quando è precipitato nel vuoto. Una perdita di equilibrio dunque gli sarebbe costata la vita.