Eruzione La Palma, la bizzarra idea di un politico: “Perchè non lo bombardiamo per fermare la lava?”

disastro sull'isola di la palma

Il presidente del governo dell’isola La Gomera ha proposto di “sganciare una piccola bomba” che cada dentro al cratere del vulcano Cumbre Vieja allo scopo di interrompere il flusso di lava o deviarne il corso

Da oltre un mese il vulcano Cumbre Vieja sta eruttando quasi senza interruzione sconvolgendo l’isola di La Palma e provocando danni di portata storica. Centinaia le abitazioni distrutte e gli ettari di terreno ormai ricoperti dalla lama raffreddata che, finendo in mare, ha già dato forma ad un’estensione dell’isola, innalzando in aria gas tossici. Uno scenario reso ancor più drammatico dai numerosi terremoti che stanno accompagnando l’eruzione, seminando il panico su tutta l’isola dell’arcipelago delle Canarie. E c’è chi, nel mondo politico, ha lanciato una proposta bizzarra quanto estrema per provare a metter fine a quanto sta accadendo, ovvero ‘bombardare il vulcano’. Lo ha detto il presidente del governo dell’isola La Gomera Casimiro Curbelo, ubicata nelle vicinanze di La Palma: è stato lui a proporre di sganciare una “piccola bomba” sul vulcano allo scopo di fermare o deviare l’inarrestabile flusso lavico.

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La “proposta” del politico ha fatto il giro del mondo

Curbelo ha infatti dichiarato ai microfoni di Radio Faycan.: “Non esiste un aereo che potrebbe volare e sganciare una bomba? Blum! E la lava se ne va in un’altra direzione. Probabilmente sto dicendo una sciocchezza”. Aggiungendo: “Immaginiamo che si tratti di un contenitore per acqua piovana che perde acqua, e noi vogliamo che questa scompaia all’improvviso”. Distruggendo “parte del contenitore” con una piccola bomba, “tutto uscirà in un istante”. Dichiarazioni che, inevitabilmente, hanno fatto il giro del mondo spaccando in due l’opinione pubblica.