Tragedia sul lago di Castel Gandolfo, guardia giurata della Bpl si accascia a terra e muore davanti alla moglie

aveva 61 anni

Una stimata guardia giurata stava trascorrendo una tranquilla domenica con la moglie sulle sponde del lago quando a causa di un malore improvviso è deceduto 

Aveva 61 anni, viveva a Velletri ed era stimato da tutti sia per il suo carattere amichevole che per quel misto di gentilezza e professionalità sul lavoro. Si è spento nelle scorse ore, intorno alle 4 del pomeriggio di domenica, ai Castelli Romani, Alberto Nicosanti, guardia giurata della BPL di Velletri: una figura che in tanti conoscevano proprio perchè quando si doveva accedere alla struttura di via Martiri delle Fosse Ardeatine non era possibile non vedere Alberto, costantemente presente in portineria per controllare che tutto funzionasse al meglio. Ebbene improvvisamente, mentre stava passeggiando con la moglie lungo via Spiaggia del Lago, strada parallela alla riva del lago di Castel Gandolfo, il 61enne si è accasciato a terra, mandando nel panico la donna che ha iniziato subito a chiedere aiuto. Alcuni passanti, rendendosi conto della situazione, hanno immediatamente allertato il 118 mentre qualcuno ha tentato di eseguire una manovra per la rianimazione.

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Ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato vano

Sul posto è stato portato anche un defibrillatore, nelle mani del gestore di un vicino tennis club. Purtroppo ogni tentativo si è rivelato vano e anche l’arrivo dei soccorritori non ha migliorato le cose: i paramedici non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso mentre agenti della locale e carabinieri hanno creato una barriera protettiva per tenere lontani i curiosi. Al dolore di Cinzia, la moglie, si somma quello dei tanti amici e parenti della vittima, ma anche dei colleghi dell’istituto di vigilanza Urbe, che lo aveva assunto come addetto alla vigilanza dell’istituto bancario. Teneva molto alla divisa ma tutti lo definivano, a dispetto della sua corporatura possente, un “pezzo di pane”, e per anni si era impegnato dalla mattina alla sera nel garantire la sicurezza sia dei dipendenti che dei clienti. Oltre alla moglie lascia il figlio Cristian che seguendo le orme del padre era diventato una guardia giurata nella portineria della sede dell’istituto di credito di Velletri.