Scoperto un altro furbetto del reddito di cittadinanza: lavorava ma ha intascato oltre 12mila euro in 2 anni

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Avrebbe intascato oltre 12.640 euro da luglio 2019 ad oggi, pur lavorando come giardiniere e presentando false dichiarazioni. Il furbetto è stato scoperto e denunciato a Sinnai

Non accenna a diminuire la scoperta, da parte delle forze dell’ordine, di furbetti del reddito di cittadinanza. Persone che, presentando dichiarazioni non veritiere per rientrare nei canoni richiesti per ottenerlo, iniziano a percepirlo intascando indebitamente denaro. Come accaduto a Sinnai dove un uomo, che un lavoro lo aveva, ha ricevuto dal mese di luglio 2019 ad oggi ben 12.640 euro sotto forma di sussidio. Aveva infatti presentato dichiarazioni false e pur essendo un giardiniere e quindi percependo uno stipendio, aveva iniziato ad “arrotondare” grazie al reddito. Il furbetto è stato denunciato dai carabinieri per truffa ai danni dello Stato: si tratta di un 36enne residente nel comune sardo e con precedenti denunce a carico, una delle quali per truffa.

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L’uomo aveva uno stipendio fisso e precedenti denunce per truffa

Nella falsa attestazione ha indicato di essere disoccupato e di rispettare i requisiti richiesti per certificare la condizione di indigenza e, dunque, ricevere la misura di contrasto alla povertà. In realtà dalle indagini è emerso non solo che era assunto da una ditta per la quale lavorava come giardiniere ma anche che lo stipendio percepito era di gran lunga superiore al massimo reddito richiesto per poter ottenere il sussidio economico dallo stato. Ed ora la somma indebitamente percepita dovrà con tutta probabilità essere interamente restituita.