Padre disperato in cerca della collana contenente le ceneri della figlia dopo il furto del camion

rubato insieme al veicolo

Un uomo sta cercando un pendaglio che contiene le ceneri della figlia di 1 anno: si trovava legata allo specchietto retrovisore della sua Ford Ranger, che qualcuno gli ha rubato

Stava facendo un’escursione insieme alla moglie nel parco nazionale delle Great Smoky Mountains, vicino al confine con la Carolina del Nord, ma nel rientrare al parcheggio per riprendere la loro auto si sono accorti che non c’era più. Sono disperati Patrick Sanabria e consorte, da quando si sono resi conto che la loro Ford Ranger bianca del 1997 era stata ruba: ma non tanto per il veicolo quanto per un oggetto in essa contenuto. I due avevano iniziato l’escursione poco dopo le 8 concludendola intorno a mezzogiorno: “Un’auto del 97 con cinque marce, un buco nel portellone, non un mezzo cattivo ma certamente non uno di quei veicoli che penseresti che qualcuno possa rubare”, ha detto l’uomo, il quale ha spiegato che dentro al mezzo c’era un piccolo oggetto appeso allo specchietto retrovisore che desidera ritrovare più di ogni altra cosa al mondo.

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Ho camminato avanti e indietro per cinque minuti cercando di pensare a cosa ci fosse nell’auto ed è stato allora che ho realizzato che nel veicolo c’era la collana contenente le ceneri di mia figlia. La piccola è deceduta ad un anno, dopo il suo primo compleanno nel maggio scorso. Per ricordarla Sanabria aveva acquistato un ciondolo con un gufo e ha messo parte delle sue ceneri all’interno del volatile, per poterla portare sempre con sè. “È pazzesco, questa cosa mi fa impazzire”, ha detto il padre, disperato. Non è minimamente preoccupato per il suo veicolo ma solo per quella collana: “Rendersi conto di non avere più quel ciondolo è stato come perderla di nuovo. Come se fosse andata via un’altra volta. È orribile che possano esistere persone così”, ha aggiunto.

L’appello degli ufficiali di polizia

Il Great Smoky Mountain National Park ha rilasciato la seguente dichiarazione sui furti nel parco. “Anche se raramente, il crimine contro la proprietà si verifica all’interno del Parco Nazionale delle Great Smoky Mountains i Park Rangers statunitensi sono addestrati a indagare e perseguire i reati contro la proprietà e pattugliano attivamente le aree di parcheggio come deterrente. Tuttavia, incoraggiamo i nostri visitatori a prendere precauzioni per non lasciare oggetti di valore incustoditi mentre si godono il parco. Puoi aiutare i ranger a combattere i crimini contro la proprietà segnalando attività sospette chiamando il numero 865-436-9171″, ha affermato il capo ranger ad interim Jeff Glossop. Se qualcuno dovesse trovare la collana contatti subito la centrale, ha ricordato la polizia.