La confessione dell’infermiera di un ospizio: “Questo è ciò che spesso la gente dice prima di morire”

cosa dicono i pazienti prima di morire

Julie McFadden, un’infermiera registrata di Los Angeles, ha lavorato in un hospice per più di cinque anni e condivide spesso le sue esperienze sui social

Prendersi cura di un membro della famiglia che non sta bene non è facile e quando arriva il giorno nel quale viene a mancare si vive quello che è per tutti il momento peggiore della propria vita. Alcune persone preferiscono non trovarsi nella stessa stanza quando una persona cara viene a mancare ma il racconto dell’infermiera di un ospizio di ciò che la maggior parte delle persone dice prima di morire potrebbe far cambiare ide aa molti. Una delle frasi è facilmente immaginabile ma l’altra potrebbe lasciarli affranti. Julie McFadden ha lavorato come infermiera di un hospice per cinque anni dopo oltre un decennio trascorso in terapia intensiva. Oggi racconta parte del suo lavoro sui social ed in particolare su TikTok allo scopo di aiutare le persone a prepararsi in anticipo alla perdita di un familiare. Parlando con The Sun ha detto: “La parte migliore del mio lavoro è educare i pazienti e le famiglie sulla morte o sul morire oltre a sostenerli emotivamente e fisicamente. E, inoltre, aiutarli a capire cosa aspettarsi rappresenta un’altra importante parte del mio lavoro”.

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“C’è qualcosa che la maggior parte delle persone dice prima di morire e di solito è ‘Ti amo’ oppure chiamano la mamma o il papà, che di solito sono già morti” ha spiegato l’infermiera parlando dei minuti finali di vita delle persone. Recentemente ha anche discusso di quello che spesso accade a livello fisico negli ultimi istanti e che potrebbero sembrare strani ma in realtà sono normali. Come il cambiamento nella respirazione o del colore della pelle, secrezioni terminali e febbri che le persone potrebbero non aspettarsi. L’infermiera esperta ha affermato che la maggior parte delle persone che muoiono naturalmente in un ospizio mostra gli stessi segni e sintomi. “Si tratta di conseguenze normali e non dolorose. I nostri corpi si prendono cura di noi stessi alla fine della vita, meno interveniamo, meglio è”.

L’infermiera: “Vorrei normalizzare la morte educando il prossimo”

L’infermiera ha affermato di essere felice di avere una piattaforma per educare le persone sulla morte e sul supporto vitale che un ospizio può offrire a un’intera famiglia. “Voglio normalizzare la morte educando le persone a riguardo. Sono andata a casa per visitare la mia famiglia e le mie nipoti erano su TikTok a fare video di danza”, ha spiegato. “In seguito sono andata su TikTok per vedere i loro balli. Questo mi ha dato l’idea di iniziare il mio TikTok sulla morte e sul morire, quattro giorni dopo l’ho fatto ed è decollato. Dopo sei mesi ho oltre 340.000 follower”.