Accoltella a morte un uomo in un attacco brutale davanti al figlio di 4 anni: dopo l’omicidio va in campeggio

un delitto terribile

Un uomo ha ucciso un automobilista in un frenetico attacco con un coltello davanti al figlio di 4 anni della vittima. In questi giorni il processo sul terribile caso di omicidio

Perdere la vita improvvisamente, in un terribile attacco in mezzo alla strada, e davanti agli occhi del figlioletto di soli 4 anni. Si sta tenendo in questi giorni il processo per il brutale omicidio avvenuto a Thornaby nel Teesside, Regno Unito, poco dopo le 14 del 15 maggio 2020. Quel giorno Alexander Layton, 33 anni, affondò il suo coltello almeno quattro volte nel corpo di James Stokoe, mentre il figlio della vittima sedeva in un seggiolino per auto nella parte posteriore della sua BMW. Il tribunale, che ha visionato le immagini del delitto riprese da una telecamera di sorveglianza, ha accertato che il coltello ha reciso l’arteria femorale nella coscia del signor Stokoe, provocando un’emorraggia impossibile da arrestare. I filmati della dashcam di un’auto di passaggio e la CCTV hanno dato conferma del numero di fendenti sferrati da Layton; alla giuria è stato anche mostrato un filmato nel quale lo si vede riporre il coltello nello zaino “con calma” per poi andarsene con le borse della spesa subito dopo l’attacco.

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Diversi testimoni sono anche intervenuti: tra di loro un’infermiera che ha tentato di salvare Stokoe ed un residente che ha invece prelevato il bimbo portandolo a casa sua. Un sedicenne che passava in auto con i genitori è stato invece il primo ad allertare i servizi di emergenza. Layton è stato arrestato, prove alla mano, il giorno dopo l’incidente e alla polizia ha detto che non avrebbe dovuto essere trattato diversamente “perchè aveva ucciso qualcuno” affermando successivamente, in una dichiarazione scritta, di aver agito per legittime difesa. Ma Makepeace, accusatore al processo, ha detto alla giuria che il filmato mostra chiaramente Layton agire con “rabbia anche se in modo calmo, ponderato ma brutale”. “Lo si può vedere posare la borsa, estrarre il coltello ed andare verso la Bmw per poi iniziare l’accoltellamento. In altre riprese lo si vede mettere via l’arma e andarsene”. Secondo quanto emerso i due avevano avuto un precedente litigio.

Il dramma della moglie della vittima

La moglie del signor Stokoe, un tecnico di laboratorio dell’Università di Durham, ha sentito le sirene da casa e gli ha mandato un messaggio per dirgli di tornare a casa per una strada diversa perché c’è stato un qualche tipo di incidente, avvenuto su Trenchard Avenue. A quel punto il marito era morto o stava morendo dopo che uno dei colpi alla gamba, che gli ha attraversato la coscia, ha reciso l’arteria femorale. L’assassino ha affermato di aver colpito una o forse due volte perché temeva che il signor Stokoe stesse per uscire dall’auto e attaccarlo. Ma il signor Makepeace ha detto alla corte: “Quello che hai visto è molto, molto lontano da un uomo che agisce per legittima difesa”. Poco dopo l’attacco inoltre Layton è andato in campeggio nel villaggio di Great Ayton, North Yorks, appena fuori Teesside. Il processo continua e potrebbe avere un epilogo pesante per l’omicida.