Un uomo sostiene di essere stato “perseguitato” da una terrificante creatura “mezzo uomo e mezzo cane”

di cosa si tratta
Un uomo ha affermato di essere rimasto “pietrificato per un mese” dopo essere stato presumibilmente perseguitato da una creatura “dogman” nell’entroterra australiano.

I resoconti di un mostro mezzo umano e mezzo cane hanno avuto origine per la prima volta nel 1887 nello stato americano del Michigan, ma nel corso degli anni non sono mai mancate segnalazioni di presunti avvistamenti un pò in tutto il mondo. L’ultimo caso arriva dall’Australia dove un uomo di nome John, intento a pescare nella boscaglia, ha affermato, come riportato dal Daily Star, di aver incontrato un dogman, una creatura spettrale che lo avrebbe inseguito sulla riva del fiume. Condividendo la sua storia sul postcast Believe: Paranormal & Ufo l’australiano ha spiegato che era uscito in kayak per una battuta di pesca nel giorno di Santo Stefano del 2020 quando improvvisamente ha sentito un forte schiocco provenire dal bosco vicino. “Ho notato che ogni volta che pagaiavo la creatura, qualunque cosa fosse, faceva un passo. Mi sono fermato per un pò e anche il suono si è fermato nella boscaglia e ho pensato che fosse un pò strano. Quindi ho ricominciato a pagaiare, e questa cosa ha fatto un passo. Quindi qualunque cosa fosse, questa cosa mi stava seguendo”.

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Alla fine, notando qualcosa di nero tra gli alberi, John ha scattato una foto sul suo telefono ed è rimasto scioccato da ciò che ha visto. “La creatura, in realtà l’ho presa nella foto, e quello che penso sia – ho parlato con alcune persone – e credo che sia un Dog Man”. “Dopo di che non sono più riuscito a tornare in zona per controllare da solo, sono rimasto pietrificato probabilmente per un mese. Mi svegliavo nel cuore della notte e vedevo la creatura nei miei sogni. Gli eventi sono aumentati solo quando John è tornato nell’area per una futura battuta di pesca. Stabilitosi in una nuova oasi, ha ricordato: “Alla mia destra, ho sentito un po’ di botto, e poi ho sentito correre. Mentre correva, rompeva gli alberi di mezzo. Non so se si stavano rompendo o se li stava colpendo, non si vedeva com’era il cespuglio perché era così fitto”.

“Sono rimasto pietrificato per un mese, ho avuto incubi”

La creatura poi iniziò a ruggire. “Non avevo mai sentito niente di simile in vita mia”, ha detto. “Ruggiva, e poi inspirava, ma poi il respiro che prendeva era in realtà più forte del ruggito che stava facendo”. Ha aggiunto: “Potevo sentire nella mia testa qualcosa che diceva, ‘vai ora o morirai’ Non era la mia stessa voce, la mia coscienza, era qualcos’altro”. “Quei 10 minuti sono stati probabilmente i più lunghi di tutta la mia vita, pensavo che sarei stato ucciso. Non avevo armi, non avevo nemmeno il mio coltello da pesca, nessun servizio telefonico”. Alla fine, John è riuscito a fuggire con la sua auto e ora ha affermato di voler condividere la sua storia per proteggere gli altri. “AVevo sentito parlare del Dogman ma pensavo fosse uno scherzo, ora l’ho incontrato ed è stato terribile. Non mi esporrei a mostrare queste foto se si trattasse di un falso, c’era davvero qualcosa lì e ho deciso di farmi avanti perchè preoccupato che qualcuno possa scomparire o farsi male”.