Uccise moglie e quattro figli, lo strazio del fratello della donna: “Potrebbe uscire di prigione, deve marcire in carcere”

5 omicidi

“Mia sorella è stata giustiziata da quell’uomo che ha ucciso anche i suoi quattro figli”. A distanza di 21 anni si torna a parlare di un caso sconvolgente: l’assassino potrebbe infatti uscire di prigione nei prossimi anni

Sono passati 21 anni dal giorno in cui un uomo picchiò a morte la moglie e i suoi quattro figli ma il dolore non è ancora svanito nei familiari della vittima e probabilmente non scomparirà mai. A parlare di quanto accaduto alla 36enne Lesley Ford è stato il fratello il quale, affranto, ha chiesto che il mostro che ucciso lei e i bambini nella loro casa di Carnkie, in Cornovaglia, non esca mai dal carcere. Lee Ford utilizzò una mazza arrotondata per colpire Lesley, prima di strangolarla; ma non solo: nell’orribile follia omicida ha anche ucciso, strangolandoli, il 13enne Craig Tranter, Steven Tranger di 14 anni, Anne Marie Tranter di 16 anni e Sarah Jane Tranter, 17enne. Peter Wyatt, 55 anni, teme oggi che presto l’assassino sarà libero di vagare per le strade: Ford è stato condannato a cinque ergastoli per omicidio nel maggio 2001 con una durata minima di 27 anni, il che significa che non ha diritto alla libertà vigilata fino all’ottobre 2027. Ma nel 2025 potrebbe essere soggetto ad una sorta di ‘revisione della pena’: la sua situazione verrà infatti esaminata per stabilire se sia idoneo ad essere trasferito in una prigione aperta prima del suo potenziale rilascio.

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“Quell’uomo non ha mai mostrato alcun rimorso”

“Non è abbastanza” ha detto Peter, che vive vicino a Blandford, nel Dorset, in merito alla pena scontata dall’assassino pluriomicida. “Non vedo come possa essere adatto ad essere rilasciato, ha ucciso cinque persone e quattro erano ragazzini innocenti. Non ha mai mostrato alcun rimorso dal giorno in cui è andato in prigione; avrà 60 anni quando uscirà, avrà ancora la possibilità di costruirsi una vita, questo non è giusto”. Peter ha poi aggiunto: “Noi non abbiamo mai più avuto una vita dopo quello che ha fatto, abbiamo sofferto ben più di lui”. A tal proposito il fratello di Lesley e l’ex moglie Nicki Budden, 49 anni, hanno lanciato una petizione chiedendo che Ford resti “in prigione per il resto della sua vita“. Il loro timore è anche che, qualora venga rilasciato, possa mettersi sulle loro tracce. “Sono abbastanza spaventata – ha detto Nicki – perchè fu Peter a denunciare la scomparsa di Leslie e dei bambini. Come facciamo a sapere che non verrà da noi? Conosce la nostra casa”.

Il ricordo dei brutali omicidi

Ford uccise moglie e figli dopo aver capito che Lesley aveva scoperto la sua ‘relazione di controllo’ con la figlia maggiore, e che era divenuto geloso delle amicizie dell’adolescente con i ragazzi della sua età. Utilizzò una corda per strangolarli per poi nascondere i corpi in una legnaia e raccontò molte bugie per coprire i suoi crimini; i corpi vennero scoperti quattro settimane dopo la denuncia della loro scomparsa.