Vaccino Covid, dopo la terza dose ci sarà una quarta? Ecco cosa pensa la comunità scientifica

La comunità scientifica pensa che non ci debba essere bisogno per tutti di una quarta dose dopo il richiamo. La quarta dose potrebbe essere necessaria in futuro solo per i “fragili”.

Vaccinazione in eterno contro il Covid? Assolutamente no per la comunità scientifica. Non tutti, infatti, avranno bisogno di una quarta dose in futuro. Dopo la terza dose, detta ‘booster’, infatti, la quarta dose potrà essere necessaria solo per la fascia di popolazione ‘fragile’.

O almeno così sembrerebbe. Tutta la comunità scientifica, infatti, sembrerebbe concorde su questo. Queste le parole di Pregliasco: “In questa fase è stato deciso di procedere con una terza dose per rinforzare l’immunità e mantenere al massimo le difese”.

Queste, invece, le parole di Guido Rasi, consulente del commissario per l’emergenza Covid e direttore scientifico di Consulcesi: “La terza dose potrebbe essere l’ultima. Per gli immunologi il ciclo completo di solito prevede tre dosi. Se non ci saranno altre varianti, con la terza dose dovremmo essere a posto”.

Non ci sarà bisogno della quarta dose? La comunità scientifica è al momento concorde su questo

Nonostante ciò, per una parte della popolazione potrebbe essere necessario un ulteriore richiamo o addirittura una dose di vaccino anti-Covid da farsi somministrare ogni anno, come accade solitamente per l’influenza.

Spiega Pregliasco a riguardo: “Per i soggetti fragili, quelli con un sistema immunitario non molto efficiente, potrebbe rivelarsi necessari ulteriori richiami da ripetere annualmente, ma questo ce lo dirà la scienza”.

Anche i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) americani hanno ipotizzato che alcun soggetti fragili dovranno aver bisogno almeno di una quarta dose.