Tinteggiare le pareti: meglio il fai da te oppure richiedere un preventivo per la tinteggiatura?

Tinteggiare le pareti è un metodo per rinnovare le pareti della propria abitazione. Inoltre, è necessario tinteggiare anche quando i muri presentano macchie, sono ingialliti oppure anneriti.  È possibile provvedere autonomamente a tinteggiare le pareti, ma per un risultato ottimale è preferibile richiedere un preventivo tinteggiatura ad un professionista.

 

Preparare le pareti per la tinteggiatura

Sia optando per il fai-da-te che rivolgendosi ad un professionista, è fondamentale comprendere come preparare le pareti ad essere tinteggiate. Se esse sono ancora in buone condizioni, e sono state verniciate e/o intonacate una sola volta, devono essere solamente spazzolate e carteggiate per renderle più lisce. Invece, se i muri da tinteggiare sono stati già trattati più volte, è necessario rimuovere prima gli strati di vernice, pulendo bene la zona. Inoltre, è fondamentale chiudere le crepe applicando dello stucco, per un risultato ottimale. In caso di muffa, è bene utilizzare dei prodotti specifici al fine di prevenire la formazione di altra muffa in futuro. Quando ci si rivolge ad un professionista per tinteggiare, di solito si occupa anche di queste operazioni preliminari. Per questo, richiedendo un preventivo per tinteggiatura, bisogna controllare anche questi dettagli.

Le diverse modalità di tinteggiatura

Esistono diverse modalità per tinteggiare le pareti di una casa, per ottenere effetti differenti. Le più comuni sono la spugnatura, che consiste nell’utilizzo di una spugna immersa nella vernice e tampinata sul muro; la velatura, che viene realizzata applicando uno strato di vernice alla base ed uno successivo di un colore differente; la graffiatura, che viene effettuata con una sorta di spazzola chiamata frattazzo, che “graffia” la vernice; e lo stucco veneziano, che consiste nell’utilizzo della spatola per stendere la vernice e rifiniture successive che creano un effetto a rilievo anche su superfici lisce. Quest’ultima è una tecnica particolarmente complessa, che, però, conferisce agli ambienti un tocco artistico, e deve essere realizzata da professionisti. Tuttavia, anche le altre tecniche nascondono delle insidie, e non sempre possono essere realizzate al meglio senza le conoscenze specifiche e le giuste attrezzature. Pertanto, dopo aver scelto la tecnica preferita, è possibile richiedere un preventivo tinteggiatura specificando il lavoro da realizzare.

Tinteggiatura esterna

Tinteggiare le pareti esterne di una casa è un lavoro ancor più lungo e complesso rispetto alla tinteggiatura dei muri interni. Come prima cosa, è bene specificare che non è possibile effettuare questo lavoro in qualsiasi periodo dell’anno indistintamente. È importante scegliere dei periodi non piovosi e poco umidi per tutta la durata della tinteggiatura. Proprio per questo, è preferibile tinteggiare le pareti esterne durante i mesi estivi. Inoltre, se per la tinteggiatura interna è possibile anche lavorare in autonomia, per quella esterna è preferibile richiedere un preventivo per tinteggiatura ad un professionista ed individuare il migliore per eseguire il lavoro. Questo, perché è necessario utilizzare particolare attrezzatura professionale non solo per un risultato ottimale, ma anche per eseguire queste operazioni in sicurezza. In genere, si utilizzano delle pitture differenti rispetto a quelle utilizzate internamente, resistenti agli agenti atmosferici ma al contempo traspiranti (al quarzo oppure in silossanica). In più, alcuni comuni impongono dei vincoli riguardanti i colori e le pitture che possono essere utilizzati, pertanto è fondamentale richiedere informazioni agli uffici preposti prima di iniziare i lavori.