La preoccupazione di Burioni: “La variante sudafricana è seriamente da tenere d’occhio”

Primo caso di variante sudafricana registrato in Israele. Burioni: “Niente allarme, ma dobbiamo mantenere alta la guardia e non farci prendere alla sprovvista”.

La variante sudafricana sta mettendo in allerta il mondo intero. Israele questa mattina ha rilevato il primo caso della nuova variante sudafricana, B.1.1.529, all’interno del proprio territorio, come annunciato dal ministero della sanità. Si è trattato di un israeliano di ritorno dal paese africano del Malawi.

Questa variante è chiamata anche Nu ed è stata definita dagli scienziati inglesi la “variante dell’orrore”. Essa contiene 32 mutazioni, è molto contagiosa e sarebbe anche resistente ai vaccini.

Il virologo Roberto Burioni è preoccupato per l’emergere di questa variante. Queste le sue parole su Twitter: “Dopo la Delta, questa è la prima variante che dobbiamo seriamente tenere d’occhio”.

Roberto Burioni sulla variante sudafricana: “Niente allarme, ma dobbiamo mantenere alta la guardia”

Burioni ha continuato: “Niente allarme, ma dobbiamo mantenere alta la guardia e non farci prendere alla sprovvista. Quando ci saranno dati più affidabili, ne riparleremo”.

Le agenzie di stampa hanno sottolineato come gli scienziati sudafricani stiano studiando la nuova variante del Covid, in modo da capire quanto sia contagiosa e realmente più pericolosa delle altre.

Questa la nota dell’Istituto sudafricano: “Sebbene i dati siano limitati, i nostri esperti stanno facendo gli straordinari per comprendere la nuova variante e quali potrebbero essere le potenziali implicazioni”.