Sospettato di stupro e rapimento tenta di fuggire gettandosi dal sesto piano ma “rimbalza” contro il vetro

il filmato della bodycam degli agenti

Un uomo ha cercato di scappare dalla polizia lanciandosi dalla finestra di un hotel ma il suo tentativo è fallito, rimbalzando contro il vetro rinforzato. Un agente ha ripreso tutto con la sua bodycam

Bizzarro tentativo di fuga ‘da film’ finito male quello che ha visto coinvolto un uomo, sospettato di aggressione (stupro e rapimento) ed in stato di arresto, che dopo essersi ritrovato gli agenti nella camera di albergo nella quale si era nacosto ha cercato di darsi alla fuga gettandosi dalla finestra della stanza. L’episodio è avvenuto nello stato americano dell’Ohio ed è stato ripreso dalla bodycam di uno degli agenti intervenuti presso il Quality Hotel Conference Center Cincinnati Blue Ash, allertati da un addetto alla reception che poco prima aveva notato una donna in compagnia del sospettato chiedere discretamente aiuto. “Ha affermato di aver notato un uomo ed una donna e che lei sembrava non stare bene – ha spiegato la polizia di Biue Ash – è stato in grado di chiederle se stesse bene e lei, usando il linguaggio del corpo, ha indicato che qualcosa non andava”.

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Quando i poliziotti hanno bussato alla camera di albergo un uomo, in seguito identificato come Onjre Damon George, 20 anni, l’uomo ha riposto ed inizialmente si è mostrato collaborativo ma quando gli agenti hanno cercato di ammanettarlo si è liberato dalla loro presa correndo verso la finestra e cercando di sfondare il vetro ‘(rinforzato) per scappare. Tentativo miseramente fallito dato che il vetro non si è rotto. Secondo quanto accertato dalle autorità l’uomo avrebbe aggredito e stuprato la donna domenica mattina: i due si conoscono e avrebbero avuto una relazione. Lui le avrebbe anche impedito di lasciare l’hotel nel quale alloggiavano.

Fissata una cauzione di oltre 200mila dollari

Quando gli agenti hanno risposto all’hotel, hanno separato la coppia e hanno parlato con George del motivo per cui erano lì. A un certo punto, l’ufficiale afferra George per le braccia e dice “non irrigidirti amico”. Pochi istanti dopo George corre verso la finestra della stanza al sesto piano mentre l’ufficiale chiede “dove stai andando?”. Si sente George dire: “Sto per saltare, non mi toccare”, prima di essere ammanettato. Secondo i documenti del tribunale, George ha soffocato la donna fino a farle perdere conoscenza. È accusato di stupro forzato, sequestro di persona per atti sessuali e aggressione. È detenuto nella prigione della contea di Hamilton con una cauzione di 205.000 dollari.