Nordcoreano fugge da carcere cinese per evitare di essere rimandato in patria: ritrovato 41 giorni dopo l’evasione

nordcoreano fuggito da prigione cinese

Un uomo evaso da un carcere cinese è stato rintracciato e arrestato 41 giorni dopo la fuga. È un nordcoreano e a breve sarebbe stato rimandato in patria

È durata quasi 41 giorni la fuga di un uomo evaso da una prigione e che per settimane ha fatto perdere le sue tracce. Si tratta di Zhu Xianjian, nordcoreano condannato alla
prigione a Jilin in Cina, e fuggito con una spettacolare evasione in stile Arsenio Lupin, per ritrovare il quale era stata messa una taglia di 150mila yuan, cinque volte quello
che un abitante del Jilin guadagna in un anno. Dopo la sua evasione, ripresa dalle telecamere di videosorveglianza, è stata avviata una grande caccia all’uomo in tutto il
nordest del Paese: l’uomo era fuggito nel 2013 dalla nord Corea attraversando un fiume al confine con la provincia cinese di Jilin a nuoto; ma poche ore dopo il suo arrivo nel
paese è stato arrestato e condannato a 11 anni di prigione da un tribunale cinese per ingresso illegale e rapina. Secondo quanto ricostruito in sede di processo l’uomo aveva
infatti rubato in alcune abitazioni alla frontiera del denaro, un telefono e alcuni pacchetti di sigarette.

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Nel suo dossier si legge che “durante la detenzione aveva mostrato segni di pentimento e aveva accettato la rieducazione ideologica e culturale”. Per questa ragione aveva
ottenuto uno sconto di pena: sarebbe stato rilasciato nel 2023 per poi essere deportato a Pyongyang come previsto dalla legge. Non una buona notizia per l’uomo che,
probabilmente per evitare di dover tornare in patria dove certamente sarebbe sottoposto ad ulteriori punizioni, è evaso dal carcere. L’uomo in fuga è un ex minatore 39enne ed è
fuggito di prigione il 18 ottobre segando le sbarre della cella per poi arrampicarsi su un capannone del penitenziario e dopo averlo percorso agilmente ha lanciato sulla
recinzione elettrificata una corda; infine ha spiccato un salto per scavalcare il muro ed è fuggito senza che nessun agente riuscisse a fermarlo. Nel Paese sono rarissime le
evasioni e quanto accaduto è diventato subito virale sul web: ebbene dopo 41 giorni le autorità lo hanno rintracciato e catturato.

Almeno 1.100 nordcoreani sono detenuti in Cina

Le immagini condivise sui social mostrano l’uomo dall’aspetto pallido e fragile portato via dai funzionari di polizia, con le mani legate distro la schiena. La latitanza dell’uomo dura di fatto dal 2013, quando fuggì dalla Corea del Nord. Almeno 1.100 nordcoreani sono detenuti in Cina, secondo un rapporto di Human Rights Watch di luglio.