Fine delle speranze: trovato il cadavere dell’escursionista scomparso da quattro giorni

trovato morto

Sarebbe probabilmente morto per ipotermia l’escursionista che ha chiesto aiuto sabato ed il cui corpo è stato trovato quattro giorni dopo sui monti della Laga

Proseguivano quasi ininterrottamente da quattro giorni e si sono concluse con il peggior epilogo possibile, le ricerche di un uomo di 57 anni scomparsi sui monti della Laga, in provincia di Rieti. A.S., escursionista di Ceccano, era come sparito nel nulla e i soccorritori hanno a lungo setaggiato l’intera area del Monte Gorzano nel tentativo di trovarlo in vita: purtroppo nella giornata del 7 dicembre sono riusciti ad individuarlo ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Le ricerche non sono state facili, si è trattata di una vera e propria corsa contro il tempo date le condizioni meteo particolarmente difficili ed il grande freddo: ma nessuno ha mai perso le speranze di riuscire a salvargli la vita.

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Un enorme team ha preso parte alle difficili ricerche

Purtroppo però aver trascorso così tanti giorni al freddo, bloccato nella neve, è risultato fatale al 57enne che aveva iniziato l’escursione, da solo, nella giornata di sabato. È stato proprio lui a chiamare i soccorritori nel tardo pomeriggio e subito una squadra è intervenuta sull’area nella quale aveva detto di trovarsi, non riuscendo però più a mettersi in contatto con lui. Secondo quanto riferito infatti il telefono ha squillato per ore ma lui non ha mai risposto, fino a che si è spento. Si ritiene che l’escursionista sia deceduto per ipotermia, dopo essersi trovato in una situazione di difficoltà. Alle ricerche hanno preso parte gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio insieme ai colleghi del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, ai Vigili del Fuoco, al soccorso Alpino della Finanza, alla Croce Rossa italiana.