Morto il musicista inglese John Miles: chi era l’artista che ha collaborato con Alan Parsons e Jimmy Page

John Miles si è spento all’età di 72 anni, dopo una breve malattia. La nota della famiglia: “Vivrà per sempre nei nostri cuori e con la meravigliosa eredità musicale che ha lasciato”.

Il cantante, chitarrista e tastierista John Miles si è spento in seguito a una breve malattia all’età di 72 anni. Il musicista nacque a Jarrow, nel nord-est dell’Inghilterra, il 23 aprile 1949.

L’artista era diventato famosissimo al grande pubblico per la hit del 1976 ‘Music’, prodotta da Alan Parsons e con gli arrangiamenti orchestrali di Andrew Powell. La stampa britannica lo definì come “la forza più brillante e fresca del rock britannico”.

Questa la dichiarazione della famiglia dell’artista, pubblicata sulla sua pagina ufficiale: “Siamo distrutti nell’annunciare che John Miles è scomparso pacificamente dopo una brevissima malattia. Era un marito, padre e nonno amorevole e ci mancherà più di quanto qualsiasi parola possa mai esprimere. Vivrà per sempre nei nostri cuori e con la meravigliosa eredità musicale che ha lasciato. Sei stato il nostro primo amore e sarai il nostro ultimo”.

Morto John Miles a 72 anni. Il musicista inglese aveva collaborato con diversi artisti famosi, come Jimmy Page e Alan Parsons

John Miles ha suonato e collaborato con tantissimi artisti famosi. Oltre al già menzionato Alan Parsons, l’artista collaborò, fra i tanti, con Jimmy Page, Andrea Bocelli e Tina Turner.

L’artista divenne noto anche al pubblico italiano. Infatti, nel 1977 fu ospite al Festival di Sanremo, dove eseguì la sua ‘Remember Yesterday’. Inoltre, negli anni ’90 la sua ‘Music’ fu remixata da Mario Fargetta, star della dance italiana.

Queste le dichiarazione del suo manager, Cliff Cooper: “La Gran Bretagna ha perso uno dei suoi musicisti più talentuosi. John ha suonato al fianco di artisti come Tina Turner, Jimmy Page, Joe Cocker, Andrea Bocelli e molti altri. Come suo manager e amico da cinquant’anni, posso dire che non sono era estremamente gentile, ma anche uno dei musicisti e autori più talentuosi e dotati del pianeta. Ci mancherà molto, ma la sua musica vivrà per sempre”.