Tenta di commettere un atto sacrilego nel “Tempio d’Oro”: i fedeli lo picchiano a morte

orrore in un tempio

Ha cercato, all’interno di quello che è considerato il santuario più sacro del Sikhismo, di commettere un atto sacrilego e i fedeli hanno reagito picchiandolo con ferocia fino a ucciderlo

Orrore in un sacro santuario della città indiana di Amritsar: ci troviamo nello stato del Punjab e qui un uomo è stato ucciso di botte da una folla di fedeli inferociti dopo aver tentato, all’interno dell’edificio religioso considerato il più sacro del Sikhismo, di commettere un atto sacrilego. La vicenda, riportata dai media locali, ha fatto rapidamente il giro del mondo: tutto è accaduto mentre era in atto una preghiera. Improvvisamente una persona nota come il Guru Granth Sahib ha fatto irruzione nel tempio all’interno del quale è custodito il libro sacro del Sikhismo, cercando di toccare una spada cerimoniale ubicata proprio accanto al libro.

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Avviata un’indagine, si cercano i responsabili del delitto

Un gesto che ha scatenato l’ira dei fedeli presenti in quel momento all’interno del santuario: dopo l’ìntervento delle guardie che hanno bloccato il Guru la folla ha accerchiato l’uomo iniziando a picchiarlo con una violenza incredibile. La vicenda è stata raccontata, citando i media locali, dalla Bbc spiegando che tutto è accaduto durante una preghiera al Tempio d’oro della città, dopo che l’uomo ha fatto irruzione nel Sancta Sanctorum del tempio. Un’indagine è stata avviata dalla polizia allo scopo di individuare i responsabili dell’atroce omicidio e chiarire la dinamica dell’accaduto.