Reparto di terapia intensiva Covid a fuoco, il bilancio è di due morti

L’incendio è scoppiato in un reparto di terapia intensiva in un ospedale nel sud della Russia: il bilancio è di due morti.

Immane tragedia nel sud della Russia. In un ospedale della città di Astrakhan è scoppiato un tragico rogo all’interno della struttura e, precisamente, nel reparto di terapia intensiva Covid.

Il bilancio, purtroppo, è tragico. Sono state, infatti, due le persone a perdere la vita nell’esplosione avvenuta all’interno del reparto di terapia intensiva. La notizia è stata riportata dall’agenzia Tass, la quale ha citato fonti dei servizi d’emergenza.

Scoppia un rogo all’interno di una terapia intensiva in Russia. Non è la prima volta che accade un tragico episodio simile nel mondo

L’incendio delle ultime ore in Russia non è il primo caso che succede nel mondo. A ottobre, infatti, erano stati ben nove i ricoverati Covid deceduti, sempre a causa di un incendio in un reparto di terapia intensiva. L’episodio era accaduto in un ospedale di Constanta, città della Romania sulla costa del Mar Nero.

Sempre in Romania, anche a causa di un sistema sanitario sempre più sotto pressione, ci sono stati scoppi nelle terapie intensive anche a Bucarest nel febbraio 2020 (quattro pazienti Covid persero la vita a febbraio) e nella contea di Piatra Neamt nel novembre 2020 (10 i morti in quel caso).

Fra i tantissimi casi simili avvenuti nel mondo, purtroppo, spicca anche quello capitato a Baghdad, quando ad aprile persero la vita 82 persone e ci furono oltre 100 feriti, a causa dell’esplosione di una bombola di ossigeno.