Orrore tra i rifiuti: scoperto macello abusivo con centinaia di animali tenuti tra degrado e sporcizia

centinaia di animali

Nel quartiere di Scampia è stata individuata un’area di 3000 mq adibita a discarica di rifiuti speciali e non e a macello abusivo con molte specie di aniamli tenuti in condizioni tremende

Scoperta raccapricciante quella fatta dalle forze dell’ordine nel quartiere di Scampia, dove è stato rinvenuto un macello abusivo con animali cresciuti tra i rifiuti. L’operazione è frutto del lavoro congiunto degli agenti della Polizia Locale di Napoli del Reparto Tutela Ambientale e U.O. Scampia ed il commissariato PS di Scampia, un lavoro che ha portato all’individuazione di un’enorme area, di circa 3000 metri quadri, che veniva utilizzata a mò di discarica di rifiuti inerti. Il tutto nell’ambito dei piani di contrasto all’abbandono e all’incendio di rifiuti speciali determinati in cabina di regia della Terra dei Fuochi. Ma a rendere l’intera situazione ancora più allarmante vi è il fatto che nella stessa area erano state realizzate baracche adibite a ricoveri per animali, principalmente capre, in quello che era a tutti gli effetti un vero e proprio allevamento abusivo in una discarica a cielo aperto.

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Gestore deferito all’autorità giudiziaria

Qui, in pessime condizioni igieniche, erano presenti centinaia di animali e, sempre qui, veniva esercitata la macellazione abusiva in spazi letteralmente circondati da rifiuti speciali ed in locali privi di qualsiasi autorizzazione o idoneità. Ma non è tutto perchè le forze dell’ordine hanno trovato anche due erogatori abusivi di carburante agricolo. Gli operatori del servizio veterinario ASL Napoli 1 del presidio ospedaliero del Frullone hanno rinvenuto la presenza di diverse specie di animali domestici e da cortile, provvedendo a recuperare gli animali ed eseguendo il sequestro sanitario per poi avviare l’iter per la verifica e tutela. Le forze dell’ordine hanno identificato il gestore dell’area, deferito all’autorità giudiziaria per le violazioni al codice dell’ambiente e per la gestione illecita di carburanti oltre che per la tenuta degli animali.