Mamma 31enne va in shock anafilattico e muore due giorni dopo: “Non doveva mangiarlo”

shock anafilattico

Una madre con tre figli di 12, 9 e 3 anni ha perso la vita dopo essere stata portata d’urgenza in ospedale. La sua allergia alle noci ha provocato uno shock anafilattico e due giorni dopo è deceduta

Una mamma single di tre figli è morta dopo aver subìto uno violento shock anafilattico a causa delle arachidi, lasciando orfani i suoi tre bambini di 12, 9 e 3 anni. Hanna Scigala, 31 anni, si trovava nella sua casa di Newcastle con i bambini quando intorno alle 21.30 del 4 gennaio la sua allergia si è innescata, rendendola incapace anche di sollevarsi da terra. Il figlio maggiore, terrorizzato, ha subito mandato un messaggio ai nonni che hanno chiamato i servizi di emergenza prima di precipitarsi nell’abitazione. Hanna è stata portata di corsa in ospedale in condizioni critiche ed è stata ricoverata in terapia intensiva dopo aver subìto un arresto cardiaco in ambulanza. Dagli esami effettuati nelle ore successive è emerso che non aveva più attività cerebrale e così, due giorni dopo, la sua famiglia ha preso la straziante decisione di darle l’ultimo saluto prima di disattivare il suo supporto vitale.

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“È stato assolutamente straziante”, ha raccontato al Daily Mail Australia la sorella minore Stephanie di 21 anni. “Non potevo crederci, non riuscivo a credere che stesse respirando ancora solo grazie alla macchina e volevo solo dirle di svegliarsi”. La madre ha deciso di donare gli organi per salvare la vita di altre persone: Stephanie ha detto che la sorella sarebbe stata felice di sapere che attraverso la sua morte avrebbe potuto continuare a rendere il mondo un posto migliore. “Le piaceva aiutare le persone, era altruista”.

La raccolta fondi ha già raggiunto le 15mila sterline

Hanna gestiva una piccola impresa di pulizie ed è stata descritta come una persone “incredibilmente divertente e altruista, una lavoratrice seria e madre devota che amava i suoi figli più di ogni altra cosa”. Cresciuta con una grave allergia alle arachidi controllava meticolosamente gli elenchi degli ingredienti; la famiglia non è ancora sicura di cosa abbia provocato lo shock anafilattico e attende che il medico legale fornisca i risultati degli esami. Si ritiene che possa aver mangiato qualcosa di dolce dopo cena. I figli maschi di Hanna si trovano ora dai nonni mentre la figlia vivrà con il padre. È stata creata anche una pagina Gofundme che ha già raccolto 15mila sterline per aiutare la famiglia della donna a crescere i suoi figli.