Si rifiuta di indossare la mascherina durante il volo: aereo con 129 passeggeri costretto a tornare indietro

disagi per 129 passeggeri

Da non credere quanto accaduto su un volo dell’American Airlines diretto a Londra. Il velivolo è dovuto tornare all’aeroporto di partenza, a Miami, perchè un passeggero non ha voluto indossare la mascherina

Non indossare la mascherina a bordo di un aereo può portare anche all‘annullamento del volo, anche se il velivolo è già decollato. È quanto accaduto nelle scorse ore a bordo di un volo dell’American Airlines diretto a Londra da Miami: come riportato in un comunicato ufficiale dalla compagnia aerea, un passeggero a bordo si è rifiutato di indossare la mascherina obbligatoria, importante protezione contro il contagio da Covid, e per tale motivo il pilota ha dovuto fare ‘dietrofront’ e rientrare all’aeroporto di partenza. “Il volo 38 è tornato a Miami a causa di un cliente disturbatore – si legge nel comunicato – che si è rifiutato di rispettare il requisito federale di indossare la mascherina”. Un disagio enorme considerato che a bordo erano presenti 129 passeggeri, insieme a 14 membri dell’equipaggio.

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Il passeggero è stato scortato fuori dall’aereo dagli agenti

Ovviamente per il ‘disturbatore’ non è finita bene: non appena giunto in aeroporto a Miami, dopo un’ora e 48 minuti dalla partenza, al gate era presente la polizia ad ‘accoglierlo’. Il passeggero è stato così raggiunto sul velivolo e scortato fuori senza che si verificassero incidenti, come confermato da un funzionario. L’uomo è stato inoltre inserito da American Airlines nella “lista interna di rifiuto in attesa di ulteriori indagini”. Aggiungendo: “Ringraziamo il nostro equipaggio per la professionalità e ci scusiamo con i nostri clienti per l’inconveniente”. Non è il primo caso di passeggero no-mask a bordo ma da gennaio 2021 la politica a bordo è di tolleranza zero per questo tipo di comportamenti, come stabilito dall’autorità di regolamentazione dell’aviazione civile (Faa).