Bimba trovata coperta di escrementi dopo essere rimasta 5 giorni chiusa in una stanza con il cadavere della madre

5 giorni vicino al corpo della madre

Lyric Laboy aveva 15 mesi quando è stata trovata rannicchiata sotto un letto a pochi metri dal cadavere della madre, morta 26enne per overdose accidentale

Una bimba di soli 15 mesi è stata trovata coperta di feci umane e gravemente traumatizzata, dopo aver trascorso cinque giorni intrappolata nella stanza della madre, a una manciata di centimtri dal corpo della donna deceduta a 26 anni per overdose accidentale di droga. La vicenda riguarda la piccola Lyrics Laboy, trovata rannicchiata sotto un letto a poca distanza dal cadavere della mamma Shelbi Westlake, all’East River Family Center di Manhattan, New York. La bambina era coperta di escrementi, soffriva di una grave disidratazione e aveva bisogno di cure ospedalieri urgenti quando è stata tratta in salvo, come riportato dal New York Post. La piccola è stata trovata anche con una grave dermatite da pannolino che non è ancora guarita sei mesi dopo il calvario avvenuto a luglio del 2021. Il padre Quaraan Laboy, 31 anni, sta facendo causa dal Dipartimento statale dei senzatetto con una richiesta di risarcimento danni pari a 5 milioni di dollari. “Non so per quanto tempo soffrirà per questo trauma. Ha molta ansia da separazione”, ha raccontato l’uomo.

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Il padre: “Mia figlia dovrà convivere per sempre con questo trauma”.

La piccola ha perso molto peso ed è rimasta gravemente traumatizzata. Il dipartimento per i senzatetto ha negato che la piccola sia stata lasciata sola per cinque giorni ma non ha fornito dettagli sul tempo trascorso senza cure. L’incidente è sotto inchiesta e ha già portato a grandi cambiamenti nel modo di lavorare: sono stati introdotti controlli nel corso della stessa notte per tutti coloro che non riescono a firmare il registro serale, ad esempio. Shelbi si era trasferita in un’unità simile ad un appartamento presso il rifugio per senza fissa dimora circa tre mesi prima del decesso, secondo quanto emerso dai documenti depositati presso la Corte Suprema di Manhattan. Solo quando un residente ha sentito un “odore sgradevole” provenire dalla stanza è stato lanciato l’allarme. Allison Keenan, legale di Laboy, ha dichiarato: “Consentire a un bambino di rimanere con la madre morta per cinque giorni inosservato non solo mette in evidenza l’indifferenza e la mancanza di umanità mostrate ai più bisognosi, ma mostra una completa illecita da parte della città di New York e del Dipartimento dei servizi per i senzatetto”. “Mia figlia – ha detto il padre – continua a chiedere della madre e dovrà affrontare questo trauma per il resto della sua vita”.