Nave da crociera devia l’itinerario della vacanza: un giudice ne ha ordinato il sequestro per un debito milionario

modificato itinerario viaggio

In seguito ad una causa legale relativa a milioni di dollari di carburante non pagato, una nave da crociera è approdata alle Bahamas anzichè a Miami a causa di un ordine di sequestro emesso da un giudice americano

Una nave da crociera che avrebbe dovuto attraccare a Miami è invece approdata alle Bahamas dopo che un giudice statunitense ha emesso un ordine di sequestro della nave nell’ambito di una casa per milioni di dollari di carburante non pagato. I cruise tracker mostrano la Crystal Symphony ormeggiata nell’isola di Bimini e alcuni passeggeri hanno preso con una dose di ironia la vicenda dicendo di sentirsi come se fossero stati “rapiti dai pirati”. Alcuni di loro sono stati portati in traghetto a Port Everglades e a Fort Lauderdale nella giornata di domenica ma il tempo inclemente ha reso il viaggio non semplice. Secondo un portavoce di Crystal Cruises altri ospiti sono stati portati negli aeroporti locali ma non sono stati forniti commenti in merito alle questioni legali in sospeso. Secondo i media locali a bordo vi erano tra 300 e 700 passeggeri: secondo il sito web della compagnia, quella nave può trasportare fino a 848 persone.

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Sabato sarebbe dovuta arrivare a Miami ma giovedì un giudice federale di Miami ha emesso un ‘mandato di sequestro’ per l’imbarcazione, una pratica marittima che prevede che un maresciallo degli Stati Uniti salga a bordo e prenda in carico la nave non appena entra nelle acque degli Stati Uniti. I passeggeri hanno dichiarato di essere rimasti sorpresi dell’accaduto: un ospite ha pubblicato su Facebook una missiva da Crystal Cruises Management nella quale si affermava che il cambio di itinerario era dovuto a “problemi operativi non tecnici”. La causa è stata intentata in un tribunale federale di Miami dalla Peninsula Petroleum Far East contro la nave, nell’ambito di una procedura marittima che consente azioni contro le navi per debiti non pagati. La denuncia afferma che Crystal Symphony è stata noleggiata o gestita da Crystal Cruises e Star Cruises, entrambe citate in giudizio per violazione del contratto con l’accusa di dover pagare 4,6 milioni di dollari di carburante.

Le dichiarazioni della compagnia prima del caso legale

Crystal Cruises ha annunciato all’inizio di questa settimana che avrebbe sospeso le operazioni fino alla fine di aprile. Oltre alla Crystal Symphony, ha altre due navi attualmente in crociera, che terminano i loro viaggi il 30 gennaio ad Aruba e il 4 febbraio in Argentina. “La sospensione delle operazioni fornirà al team di gestione di Crystal l’opportunità di valutare lo stato attuale dell’attività ed esaminare varie opzioni per il futuro”, ha affermato la società in una dichiarazione antecedente il mandato di sequestro.