Un muro di metallo alto 5,5 metri e lungo 180 km lungo il confine: la nuova ‘arma’ contro i migranti

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Un enorme muro in metallo lungo ben 180 km e alto 5,5 metri. È quello che la Polonia ha cominciato a costruire al confine con la Bielorussia allo scopo di impedire l’ingresso di migranti irregolari

Le forti tensioni del 2021 con il regime bielorusso di Alexander Lukashenko, accusato di sfruttare i migranti come una sorta di arma di pressione nei confronti dell’Europa, hanno portato la Polonia a reagire in maniera ‘drastica’. Avviando la costruizione, al confine con la Bielorussia, di un gigantesco muro in metallo, una struttura che una volta terminata sarà lunga 180 chilometri per un’altezza di 5,5 metri, allo scopo di impedire o quantomeno ostacolare l’ingresso nel paese di migranti irregolari. L’annuncio dell’avvio delle operazioni di costruzione è stato dato pochi giorni fa dalla capitanana Krystyna Jakimik-Jarosz, portavoce delle guardie di confine polacche. La costruzione è cominciata a Tolcze, vicino alla città di Kuznica.

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I dettagli del maxi progetto da 394 milioni di dollari

Il progetto vede impegnate decine di lavoratori edili con molti macchinari pesanti con i quali hanno avviato gli scavi: a lavori ultimati si cercherà così di impedire ai migranti spinti dalla Bierlorussia di entrare nel Paese per attraversare il territorio dell’UE. Il costo dell’opera è enorme, circa 394 milioni di dollari e nelle scorse ore alcuni giornalisti hanno ricevuto il permesso di vedere i lavori in corso nel villaggio ubicato vicino al valico di frontiera, nella zona orientale del Paese. Qui guardie di frontiera ed esercito pattugliano l’area 24 ore su 24 mentre escavatori e gru preparano il terreno per posizionare il muro di metallo che secondo il governo di destra polacco servirà per gli interessi dell’intera Unione Europea, di cui la Polonia è membro essendo però fortemente contraria all’accoglienza dei migranti. “La Bielorussia è pronta a tutto quando si tratta di provocazioni, quindi dobbiamo essere pronti a qualsiasi tipo di evento”, ha affermato il maggiore Arkadiusz Tomaszewski, vice comandante della Guardia di frontiera a Kuznica. L’imponente muro di metallo sarà sormontato da filo spinato e abbinato a centinaia di telecamere e sistemi di allarme elettronici.