16enne autistico rimasto a casa per 2 anni a causa dell’ansia accoltellato durante la sua seconda uscita

accoltellato a cuore e polmoni

Billy Baxter di Blackburn ha subito un urgente intervento salvavita dopo essere stato accoltellato al cuore e ai polmoni e ora ha una grande cicatrice lungo il petto

Un adolescente autistico che ha trascorso due anni quasi sempre chiuso in casa a causa dell’ansia sociale, è stato brutalmente accoltellato mentre si ‘avventurava’ fuori dalla sua abitazione nella sua seconda uscita in oltre 730 giorni. Il drammatico episodio arriva dal Regno Unito e riguarda il 16enne Billy Baxter di Blackburn, accoltellato al cuore e ai polmoni la sera del 17 sttembre del 2021 mentre camminava vicino a casa sua in quello che si ritiene sia stato l’epilogo di una lite per una ragazza. Da quel giorno la sua vita è cambiata radicalmente: i medici lo hanno sottoposto ad un intervento chirurgico salvavita subito dopo l’attacco a causa della gravità delle ferite riportate e gli è rimasta una enorme cicatrice di 12 pollici che corre lungo il suo petto. Sua madre, la 35enne Jessie Brian, ha scoperto tutto quando il figlio le ha mandato un messaggio su Snapchat per dirle che stava andando in ospedale. L’adolescente è rimasto traumatizzato da quanto accadutogli e ora la famiglia sta pensando di trasferirsi altrove per aiutarlo a ricominciare a ricostruirsi una vita.

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La famiglia del ragazzo è sconvolta: “È traumatizzato, dobbiamo trasferirci”

Per di più l’aggressore, che ha 17 anni, è stato condannato pochi giorni fa a soli 28 mesi di custodia. Inizialmente è stato infatti accusato di tentato omicidio, in seguito declassato a ferimento intenzionale dal Crown Prosecution Service. Lasciando la madre incredula e sconvolta: “Billy voleva fare l’idraulico, ora è troppo spaventato per uscire di casa ed è successo proprio quando aveva iniziato a ritrovare la sua fiducia. È straziante quello che ha fatto a mio figlio e in tribunale ha tenuto la testa alta come se niente fosse. Vivo in questo quartiere da 35 anni, sono nata qui e ora dobbiamo andarcene perchè quel ragazzo conosce il mio indirizzo di casa”. Billy ha l’ADHD e l’autismo e ha lasciato due anni senza lasciare la casa della sua ragazza a causa della sua disabilità dello sviluppo permanente. Ma poco prima dell’attacco si erano lasciati ed il giovane è tornato a casa con la madre. Cadendo in un’imboscata intorno alle 18.45 quando si ritiene che fosse uscito di casa per incontrare un’altra ragazza.

La rabbia della madre: “Sentenza troppo lieve, è un vero schiaffo”

“Aveva una relazione e aveva scoperto che lo tradiva, quindi è tornato a casa dopo essersi isolato con lei per due anni e mezzo”, ha spiegato la madre. “Ho detto a Billy: “Vattene là fuori! Devi iniziare a socializzare con le persone e fare nuove amicizie. Dimentica tutto quello che è successo. Quindi aveva incontrato questa ragazza ed era riuscito ad arrivare in città e a vederla, ma poi ha sentito il suo nome gridato dall’altra parte della strada. Lui non voleva problemi ma l’altro ragazzo lo ha raggiunto e pugnalato al petto”. Nei minuti successivi il figlio l’ha contattata: “Pensavo fosse uno scherzo perchè non sembrava lui a scrivere ma poco dopo ho scoperto tutto…”. L’operazione è durata 24 ore perchè c’è stata anche un’emorragia interna molto pericolosa. “È stato un vero incubo e oltre al trauma fisico mio figlio ha un trauma mentale che continua ancora oggi. Non esce più ed è molto consapevole delle cicatrici, ne parla ogni giorno. Una sentenza così lieve è un vero schiaffo, l’aggressore continuerà con la sua vita mente mio figlio rischia di perdere tutto”.