Strage in Chiesa: uccide le sue tre figlie e una quarta persona, poi si suicida

Il terribile episodio è avvenuto in California, a Sacramento. Un uomo ha aperto il fuoco in Chiesa, uccidendo quattro persone, tra le quali le sue tre figlie minorenni.

Un gesto scriteriato di un padre è costata la vita alle sue tre figlie minorenni. L’uomo, infatti, è entrato all’interno di una Chiesa a Sacramento, in California, aprendo il fuoco contro le sue figlie. Nella sparatoria è rimasta uccisa una quarta persona (un uomo), della quale non si conosce ancora l’identità.

La sparatoria si è registrata nella Chiesa del quartiere di Arden-Arcade. L’uomo, dopo aver sparato e ucciso le figlie e una quarta persona, si è tolto immediatamente la vita. Le tre figlie dell’uomo avevano rispettivamente di 13, 10 e 9 anni.

Stando a quanto si apprende da fonti americane, la madre delle bimbe aveva un’ordinanza restrittiva verso il padre. Al momento della sparatoria, non era presente in Chiesa.

Choc in California: uccide le sue figlie minorenni in Chiesa e poi si toglie la vita

Queste le parole dell’agente di polizia, Rod Grassmann: “Abbiamo ricevuto una telefonata per una sparatoria in chiesa. Arrivati sul posto, abbiamo scoperto un uomo adulto che ha aperto il fuoco e ucciso i suoi tre figli, di età inferiore ai 15 anni, e anche un’altra persona. Per quanto posso capire finora, si tratta di un fatto di violenza domestica”.

Al momento dell’arrivo dei soccorsi, tutte le quattro vittime più l’assassino erano già decedute. Purtroppo, non sono nuovi simili episodi di violenza familiare negli Stati Uniti.