Passeggeri sorpresi a trasportare cibo in stato di decomposizione: choc a Fiumicino

Carcasse di iena e di squali, vongole giganti e altre “pietanze” esotiche sono state scoperte dai funzionari della dogana di Fiumicino.

Valigie cariche di cibo in evidente stato di decomposizione. Questo è quello che si sono trovati di fronte alcuni agenti della dogana dell’aeroporto romano di Fiumicino. Nelle valigie di alcuni passeggeri provenienti dall’Oriente sono state scoperte “pietanze” esotiche vietate e in uno stato pessimo.

Scioccante il contenuto delle valigie rintracciate: carcasse di squali, iene, vongole giganti, uova cotte nell’urina, tartarughe e molto altro.

I rischi sanitari nel trasportare tutto questo cibo in evidente stato di decomposizione è molto elevato. I passeggeri provengono spesso dalla Cina e iniziano i viaggi molte settimane prima con autobus e aerei interni al paese asiatico.

Cibo proibito e in stato di decomposizione scoperto all’aeroporto romano di Fiumicino

Gli episodi negli ultimi mesi si sono moltiplicati. I funzionari della dogana si possono dire orami “esperti” nell’individuare i voli sospetti, in modo da bloccare i passeggeri che cercano di eludere i controlli per far passare il cibo in stato di decomposizione.

Oltre al cibo menzionato in precedenza, molte volte vengono portate alla luce anche carcasse di pipistrelli e vongole dalla lunga proboscide. Una vera e propria carrellata di cibo “strano” e per giunta andato a male. Con tutti i rischi sanitari che ne conseguono.