Fenomeno misterioso dopo le piogge, una sostanza gelatinosa trasuda dagli alberi: “Sembrano meduse”

parlano gli esperti

Evento decisamente strano e bizzarro quello condiviso sui social dai molti cittadini australiani: dai loro alberi di Illawarra ha iniziato a trasudare una sostanza gelatinosa e il fenomeno si verifica quando piove

Non sanno darsi una spiegazione i cittadini australiani che nelle ultime ore hanno condiviso sui social lo strano fenomeno che ha interessato i loro alberi di Illawarra: ci troviamo in Australia dove questa pianta, che può raggiungere i 30 metri di altezza ed è caratterizzata da una corteccia esterna spessa e rugosa e splendidi fiori a campana che si raccolghono in grandi grappoli è piuttosto comune. Non lo è però quello che sta capitando sulla cima di questi alberi che sembrano trasudare una misteriosa sostanza gelatinosa che in molti hanno paragonato a una medusa. Il Paese è attanagliato dalle piogge e la sostanza appiccicosa comparsa sugli alberi ma trovata anche a terra, sui sentieri, è iniziata a comparire proprio dopo che le intense precipitazioni hanno interessato vaste zone dell’Australia. “In alcuni casi – ha spiegato il dottor Brett Summerell, botanico capo dell’Istituto australiano di scienze botaniche – In alcuni casi questo copre il sentiero e forma grandi macchie sulle punte degli alberi“.

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La spiegazione dell’esperto: ecco di cosa si tratta

Se per i cittadini questo fenomeno è insolito ed inspiegabile, per gli esperti avrebbe un’origine più chiara: “Normalmente – ha sottolineato Summerell – l’albero produce questo quando i loro baccelli vengono attaccati dagli insetti come mezzo per proteggerli, ma con così tanta acqua gli alberi li trasmettono attraverso i punti di crescita e attraverso eventuali danni sui rami. Ci sono rapporti secondo cui il gel può essere caustico e persino sollevare la vernice dalle auto, quindi è meglio lavarlo via dalle superfici con un tubo e non toccarlo con la pelle nuda. Poiché è così diluito, è meno probabile che la produzione attuale sia così caustica, ma è meglio prevenire che curare“. L’albero di Illwarra è particolarmente diffuso lungo la costa orientale del Paese: gli indigeni australiani hanno utilizzato a lungo la sua corteccia interna per realizzare trappole, reti da pesca e fili, oltre a considerare l’albero una risorsa alimentare dal quale prelevare i semi più grandi, dal sapore simile a quelo delle arachidi. Con l’accortezza di cucinarli prima di ingerirli per bruciare tutti i peli irritanti presenti sulla loro superficie.