Sondaggi politici, vola il PD: +0,6%. Fratelli d’Italia e Lega attardati, M5S sotto il 14%

letta pd sondaggi Il Partito Democratico aumenta il proprio consenso e allarga la forbice con Fratelli d’Italia.

L’ultima Supermedia di YouTrend per AGI evidenzia come il partito del segretario Enrico Letta sia ancora il preferito dagli italiani. Il PD, infatti, viene dato al primo posto con il 21,6% dei voti: i “Dem” sono quindi in crescita di oltre mezzo punto rispetto al sondaggio di due settimane fa, quando si fermarono al 21%.

Perde terreno Fratelli d’Italia, pur mantenendo il secondo posto ad una certa distanza dalla Lega. La forza sovranista guidata da Giorgia Meloni viene data al 20,2%, in leggero calo rispetto al precedente sondaggio (era al 20,4%, ndr).

Nessuna variazione per la Lega, che riesce comunque a non perdere ulteriormente consensi e a fermare quell’erosione che sembrava inarrestabile negli ultimi tempi. Il Carroccio viene dato al 17,3%, a quasi tre punti dagli (ex?) alleati di coalizione di FdI e ad oltre 4 punti dal Partito Democratico.

Non va meglio al Movimento 5 Stelle, che continua a scendere e si allontana sempre più dalle prime posizioni. Rispetto alla rilevazione di due settimane fa, i pentastellati perdono altri quattro decimi di punto e scivolano sotto al 14%: la Supermedia rivela che se si votasse oggi il M5S otterrebbe il 13,9% dei consensi.

Il centrosinistra “allargato” è ancora davanti al centrodestra

Guadagna qualcosina Forza Italia, che passa dall’8,3% di 15 giorni fa all’8,5% attuale. Stesso aumento anche per Azione/+Europa, che sale dal 4,2 al 4,4%. Variazioni minime tra i partiti minori, con un piccolo calo per Italia Viva, che perde due decimi di punto e scende al 2,7%.

Ma cosa succederebbe in caso di ritorno al voto? Ad oggi è difficile delineare quali potrebbero essere le coalizioni, specialmente dopo le fratture venutesi a creare in seguito all’elezione del Capo dello Stato.

Tuttavia, in caso di ricomposizione tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, il centrodestra unito raggiungerebbe il 46% dei consensi. L’alleanza progressista tra PD, M5S, Art.1-MDP e Sinistra Italiana si fermerebbe al 39,1%, ma con il supporto di forze dell’area di centrosinistra come Azione/+Europa, Verdi e Italia Viva si arriverebbe al 48,7%.