Aumentano gli incidenti causati da chi viaggia in contromano. Quali sono i motivi?

L’ultimo episodio si è registrato sabato sera sull’A1. Nell’incidente hanno perso la vita tre persone e si sono avuti due feriti gravi.

Si moltiplicano gli incidenti stradali e autostradali dovuti a chi guida in contromano. Una tendenza davvero preoccupante, come mostrano i dati dell’Asaps nel 2021. Sulle strade italiane, infatti, si sono registrati ben 119 incidenti simili (40 in autostrada), i quali hanno causato 21 morti e 212 feriti.

L’ultimo terribile incidente si è avuto sabato sera nel tratto autostradale A1 tra Capua e Santa Maria Capua Vetere. Una Fiat 500 ha imboccato l’autostrada contromano e ha proseguito la sua corsa per diversi chilometri, dopo aver schivato tantissime macchine che segnalavano l’errore.

Nell’impatto hanno perso la vita un uomo di 67 anni, alla guida del mezzo contromano, e altri due uomini di 73 e 77 anni all’interno della Ford Mondeo che si è scontrata con la Fiat 500. L’incidente ha visto coinvolta anche una Range Rover Discovery, con a bordo due persone rimaste gravemente ferite.

Sulle strade italiane, nel 2021, ci sono stati ben 119 incidenti causati dalle persone che viaggiano in contromano

Quali sono i motivi di questa impennata di incidenti causati da chi guida in direzione sbagliata?

Nei casi accertati nel 2021 le cause sono diverse. Spesso l’impatto si è avuto per negligenze di alcuni guidatori anziani o per segnaletiche poco chiare. Nel 13,4% dei casi purtroppo la causa è da ricercare nella droga e nell’alcool assunti da chi è alla guida. In 11 casi, poi, si sono avute percorrenze (e incidenti) contromano da chi era in fuga dalle forze dell’ordine.

Inoltre, incredibilmente è in aumento il vergognoso fenomeno dei ragazzi intenti a guidare contromano, pubblicando il tutto sui propri canali social.

Queste le parole di Giordano Biserni, presidente dell’Asaps: “Arginare il fenomeno non è facile, perché le cause sono diverse e le strade sono tante. Tuttavia alcune cose per ridimensionarlo sono possibili. Noi ci siamo battuti e abbiamo ottenuto che agli imbocchi dell’autostrada fossero messi i cartelli di divieto d’accesso maggiorati. E questi cartelli andrebbero sistemati sulle strade statali, nei punti più critici. È stato documentato che ci sono passaggi dove questi incidenti si ripetono”.

E ancora: “Basterebbe fare uno studio e concentrarsi su questi tratti per evitarne una buona fetta. Sulle autostrade invece dove gli impatti sono più forti, il cartello giallo maggiorato non basta e si dovrebbe aggiungere un semaforo e un e segnale sonoro. E poi bisogna porre attenzione ai rinnovi di patente per gli anziani e alle conversioni di quelle straniere”.