“Come bere 200 caffè”. 29enne muore per overdose di caffeina: l’errore che gli è costato la vita

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Ha bevuto un’eccessiva quantità di caffeina (quella che si ingerisce con 200 tazze di caffè) al punto da accusare un malore che è risultato fatale. La vittima è un personal trainer di 29 anni e godeva di ottima salute

Un grave errore ‘di calcolo’ è costato la vita ad un ragazzo inglese di soli 29 anni, deceduto per ‘overdose di caffeina’. Lo hanno accertato i medici dopo aver trovato nel suo corpo una concentrazione della sostanza altissima, paragonabile a quella contenuta in diverse centinaia di tazzine di caffè. Ma come può una sola persona averne bevuto così tanto? In effetti non è andata proprio così. Tom Mansfield ha in realtà preparato una miscela da bere come integratore, dopo aver acquistato un sacchetto di caffeina in polvere da 100 grammi da mescolare in piccole dosi ad altre sostanze. L’errore lo ha commesso nel misurare la polvere di caffeina su una bilancia: avrebbe dovuto mantenersi tra i 60 e i 300 milligrammi (dose raccomandata per la preparazione di integratori) ma la sensibilità della bilancia era di 2 grammi e questo lo ha portato ad ingerire diversi grammi di caffeina, che sono equiparabili ad almeno 200 tazze di caffè.

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La drammatica scoperta del medico legale

Stando a quanto riportato dalla BBC Mansfield ha iniziato a sentirsi male pochi minuti dopo aver consumato la bevanda. Avrebbe iniziato ad avere palpitazioni e tachicardia, avvertendo una stretta al petto; dalla bocca ha poi cominciato ad uscire della schiuma. A quel punto la moglie, terrorizzata, ha allertato i soccorritori. Un’ambulanza è giunta sul posto mentre il 29enne andava in arresto cardiaco. Poche ore dopo l’arrivo d’urgenza in ospedale è stato dichiarato morto. Inizialmente non si capiva cosa gli fosse successo anche perchè Tom godeva di ottima salute e si teneva costantemente in allenamento. È stato il medico legale a scoprire, durante gli esami successivi al decesso, che il livello di caffeina nel sangue era di 392 mg per litro, quando dovrebbe attestarsi intorno ai 2-4 mg per litro dopo aver bevuto una tazza di caffè. Molto più potenti delle bevande, le polveri di caffeina devono essere consumate con moltissima attenzione e prendendo le misure delle quantità giornaliere da assumere con grande precisione.