Papà 45enne scopre di avere pochi mesi di vita mentre si sta allenando per correre una maratona

tumore incurabile

Si stava preparando per prendere parte ad una maratona quando ha scoperto di avere un cancro terminale che gli lascerà solo pochi mesi di vita. Il dramma di un uomo di 45 anni

“Sapevo che c’era qualcosa che non andava, ma non pensavo a una cosa così grave”. Lo ha raccontato Mark Jones, 45enne di Urmston, Greater Manchester, padre di due bambine in forma e attivo che, mentre si stava allenando per prendere parte ad una maratona, ha ricevuto dai medici una notizia straziante. Gli è stato infatti diagnosticato un cancro terminale ai reni che gli lascerà solo pochi mesi di vita, come riportato dal Manchester Evening News. L’uomo si sentiva in perfetta forma ma nel mese di dicembre ha notato per la prima volta una strana massa sollevata sllo stomaco; inizialmente ha pensato che potesse trattarsi di un’ernia, dovuta alla mezza maratona che aveva corso poche settimane prima. Nella settimana che ha preceduto il Natale però l’uomo ha iniziato a provare affaticamento e dolore casuale alla schiena e lungo i lati del corpo.

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È andato dal medico di famiglia che gli ha prescritto diverse scansioni dalle quali è emerso che il nodulo altro non era che un cancro ai reni e che purtroppo era già nella sua fase terminale. “Pensavo fosse un’ernia – ha detto Mark che vive con la moglie Sarah econ le figlie Sadie e Poppy di 3 e 8 anni – Mi stavo allenando per una maratona e avevo corso una mezza maratona qualche settimana prima. Naturalmente pensavo solo al meglio, non certo ad un cancro”. Il mese scorso, i medici hanno dato la devastante notizia, ovvero che aveva il cancro. “Lo hanno confermato all’improvviso”, ha detto Mark. “Hanno detto che si era diffuso alla mia colonna vertebrale, quindi avevano bisogno di fare la radioterapia per ridurre i nodi in modo che potessi muovermi e camminare. Ho perso l’uso delle gambe perché mi hanno messo in shock spinale.

“Spero di riuscire ad arrivare a Natale”

“Ho fatto dieci sessioni per tre settimane, non capivo davvero quanto fosse brutto. All’inizio non ho detto niente a nessuno perché volevo capire quale fosse la prognosi”. I medici hanno poi detto a Mark che il cancro era già così avanzato da essere “incurabile”. “È stato un po’ uno shock. È successo tutto così velocemente. Appena l’ho saputo, ho detto alla mia famiglia e ai miei amici che sfortunatamente mi avrebbero perso. Non posso andare da nessuna parte in due mesi. Continuerò a combattere e allungherò il più a lungo possibile. Se riesco ad arrivare a Natale sarà fantastico”. Settimane dopo la sua devastante diagnosi, Mark non è ancora in grado di camminare e trascorre la giornata costretto a letto a casa, ben lontano dal suo vecchio stile di vita. “Ero un corridore attivo, sempre in movimento”, ha spiegato. “Dall’essere davvero attivi e socievoli all’essere seduti qui ogni giorno non è il massimo. Sono positivo e combatto, ma diventa un po’ demoralizzante. Faccio fisioterapia ogni giorno e sono riuscito a salire su una sedia a rotelle, il che è positivo. Alla fine, è un cancro ai reni ed è semplicemente diffuso ovunque. È incurabile. Non c’è niente che possiamo fare, dipende solo da quanto tempo possono tenermi in vita ora”.