Bimba ucraina di 10 anni uccisa da “soldati russi ubriachi”: la famiglia costretta a seppellirla in giardino

militari russi le hanno sparato

Storie dell’orrore arrivano dall’Ucraina invasa dalla Russia per ordina di Putin. Una famiglia ha perso la figlia di 10 anni, uccisa a colpi di arma da fuoco da “Soldati russi ubriachi”

Arrivano retroscena a dir poco raccapriccianti dalle località ucraine attaccate dall’esercito russo di terra. Come la storia della piccola Anastasia Stoluk, 10 anni, tra i più piccoli a fare le spese di un conflitto bellico tanto orribile quanto drammatico: secondo quanto riferito dalla famiglia, la piccola sarebbe stata uccisa a colpi di arma da fuoco da “soldati russi ubriachi” in un villaggio vicino a Kiev. Le truppe russe avrebbero iniziato a sparare ovunque vedessero del movimento dopo che un ragazzo ucraino aveva sparato con una pistola in aria. Ma non solo: i soldati si sono rifiutati di permettere alla madre della piccola, Luba, di andare al cimitero per seppellirla quindi è stata sepolta nel cortile della loro casa, come riferito dalla cugina 18enne Anya Stoluk. La madre adottiva di Anya, Vera Dmitrienko, ha detto al Times: “I soldati hanno saccheggiato tutti i negozi, ovviamente hanno bevuto molto alcol e hanno iniziato a sparare”.

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La drammatica ricostruzione dei fatti

“Hanno sparato anche nella casa di Nastya, era lì con lo zio ed è morta immediatamente mentre lui è stato portato in ospedale e non abbiamo alcuna informazione sulle sue condizioni”. “I soldati l’hanno sentito – ha detto l’uomo facendo riferimento ai colpi esplosi in aria da un soldato ucraino – ma dato che erano così ubriachi non sapevano da dove provenisse, hanno iniziato a sparare ovunque potessero vedere. Hanno sparato in quattro case e in una di quelle c’era Nastya”. Mosca ha definito le sue azioni in Ucraina una “operazione militare speciale” mentre emergono foto angoscianti di bambini insanguinati e morenti, immagini ben lontane da un’operazione e riconducibili ad una vera e propria guerra che sin dai primi giorni ha coinvolto anche civili innocenti. Scatti terrificanti della guerra ingiustificata di Putin hanno mostrato innumerevoli morti tra i civili, compresi bambini innocenti. Gli ucraini continuano a fuggire dalle loro case mentre il conflitto si intensifica, con l’esercito russo che avanza lentamente verso Kiev.