Giustizia è fatta: stupratore catturato 21 anni dopo la violenza grazie all’esame del Dna

trovato 21 anni dopo

Un 40enne autore di uno stupro avvenuto a Nizza nel 2001 è stato trovato 21 anni dopo a Casal di Principe e dopo l’identificazione grazie all’esame del Dna è stato portato in prigione

Probabilmente pensava di averla ormai fatta franca ma, grazie all’esame del Dna, un uomo è stato identificato e arrestato 21 anni dopo il reato commesso. Si tratta di un 40enne tunisino che la Digos della Questura di Caserta ha formalmente accusato di uno stupro avvenuto nel 2001 a Nizza. La vittima è una donna che all’epoca aveva 33 anni e dopo quel drammatico episodio l’autore della violenza riuscì a far perdere le sue tracce tornando a vivere la sua vita come nulla fosse: le indagini però non sono mai state archiviate, portate avanti fino al colpo di scena, grazie all’identificazione con il Dna. Un mandato di arresto europeo era stato emesso dal Procuratore Generale della Repubblica di Nizza nel 2013: l’uomo era già stato condannato a 15 anni di carcere per il reato di violenza sessuale relativamente all’episodio avvenuto nella notte del 26 marzo 2001 nella città francese.

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Mandato di arresto europeo nel 2013, la cattura nelle ultime ore

Ma per anni nessuno lo ha individuato: nelle ultime ore però gli investigatori della Questura di Caserta sono riusciti ad individuare il 40enne a Casal di Principe, nel Casertano. Lo hanno dunque condotto in caserma per l’identificazione e qui è stato effettuato il confronto con il Dna prelevato 21 anni fa dal corpo della vittima. Incrociando i dati hanno avuto la conferma che si trattava dell’autore dello stupro, lo hanno dunque formalmente accusato e trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Venere dove dovrà scontare la sua pena.