“Dillo ai miei figli”. Le ultime parole di un padre pugnalato mortalmente al cuore da un 14enne

ha pensato ai figli

Connor Dockerty è stato pugnalato ripetutamente al cuore da un ragazzo di 14 anni e nel corso del processo la Corte ha ascoltato quelle che sono state le ultime parole dell’uomo poco prima di perdere la vita

Un giovane padre di due figli pugnalato mortalmente al cuore ha detto alcune parole poco prima di perdere la vita. Parole che sono state riportate nel corso del processo contro l’allora 14enne (oggi 15enne) responsabile del brutale attacco avvenuto a Huyton, Liverpool, ai danni di Connor Dockerty, trovato sanguinante e barcollante in un giardino poco prima del suo decesso. Come riportato dal Liverpool Echo per quel delitto l’adolescente, la cui identità non può essere resa nota per motivi legali riguardanti la sua età, è stato condannato all’ergastolo. Avrebbe, secondo la ricostruzione dei fatti, inflitto almeno quattro coltellate alla vittima che, nonostante gli sforzi medici, non è sopravvissuta.

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“Ecco cosa ha detto poco prima di morire”

“Le sue ultime parole sono state ‘Sto morendo – dì ai miei figli che li amo’”, ha dichiarato Tania Griffiths, legale per l’accusa, “mostrando anche nell’agonia della morte i suoi pensieri erano rivolti agli altri piuttosto che a sè stesso, il suo obiettivo principale era cercare di consolare i suoi figli e coloro che lo amavano”. Secondo la ricostruzione dei fatti il ragazzo stava guidando una mountain bike rossa e avrebbe attaccato il signor Dockerty a Kingsway, vicino all’Oak Tree Pub, intorno alle 20 di lunedì 19 aprile del 2021. L’adolescente è stato dichiarato colpevole di omicidio a dicembre, dopo un processo durato sei settimane. I pm hanno accusato un secondo adolescente di aver organizzato un attacco per vendetta dopo che Dockerty aveva insultato la sua ragazza in modo sgradevole; il 15enne (oggi 16enne) ha detto però che non vi era un piano premeditato per aggredirlo ed è stato dichiarato non colpevole di omicidio. Un successivo nuovo processo il mese scorso non ha portato ad un verdetto di accusa.

L’adolescente dovrà trascorrere almeno 14 anni in prigione

Dockerty era uscito in bicicletta e avrebbe iniziato a discutere con tre ragazze spingendo la fidanzata del 15enne in mezzo alla strada o minacciando di farlo. Lei avrebbe poi chiamato il suo ragazzo intervenuto con altri adolescenti. Ne è nata una colluttazione nel corso della quale il 14enne ha estratto un coltello e dopo aver colpito l’uomo è fuggito insieme agli altri ragazzi, abbandonando l’arma del delitto in un bidone della spazzatura. Secondo i pm aveva con sè anche un secondo coltello lasciato cadere sul prato. Nel condannarlo all’ergastolo il giudice ha detto che il ragazzo dovrà trascorrere almeno 14 anni – meno i 328 giorni che ha trascorso in custodia cautelare – detenuto. “Questo incidente è, temo, un altro esempio delle terribili conseguenze di quello che, tra alcuni giovani, è diventato comunqe ovvero il possesso di coltelli”.