Uccide i genitori, li fa a pezzi e tenta di bruciarli: poi li getta in un campo – “Sono innocente”

si dichiara innocente

Un uomo del Wisconsin accusato di aver ucciso e fatto a pezzi i corpi dei suoi genitori è stato condannato all’ergastolo senza condizionale, la pena più rigida possibile per evitare il rischio che possa uccidere ancora

Finire in carcere per l’intera vita all’età di soli 24 anni. È successo a Chandler Halrderson di Windsor, nel Wisconsin, accusato del duplice omicidio dei genitori e di aver smembrato i corpi per poi nasconderli; lo stato americano non ha la pena di morte e il giudice ha deciso di infliggergli, lo scorso giovedì, la pena più pesante possibile ovvero l’ergastolo senza condizionale, motivando la decisione con l’obbligo di proteggere il pubblico dal rischio che potesse commettere nuovamente omicidi. Gli investigatori hanno detto che il 24enne avrebbe ucciso Bart e Krista Halderson dopo che il padre aveva scoperto che il giovane aveva mentito sul fatto che frequentasse un istituto tecnico. I pm hanno spiegato durante il processo che il ragazzo aveva creato una rete di bugie raccontate a casa, a scuola e sul lavoro per sviare gli investigatori. Dopo l’omicidio ha fatto a pezzi i corpi cercando poi di bruciare i corpi dei genitori nel camino di casa prima di scaricarne i pezzi lungo il fiume Wisconsin e in una proprietà rurale, come riferito dal Wisconsin State Journal.

LEGGI ANCHE =>> Intruso entra in casa in piena notte: il proprietario si sveglia, gli spara e lo uccide

L’assassino ha intenzione di presentare ricorso contro la condanna

Halderson ha parlato brevemente prima della sentenza, dichiarandosi innocente e dicendo che avrebbe presentato ricorso contro la sua condanna e chiedendo a tutti gli avvocati interessati di contattarlo. “Non è che non provo sentimenti; è che sono stato avvertito di non mostrarli nell’esame di questo caso”, ha detto. Prima che il giudice di circoscrizione John Hyland emettesse la sentenza, l’assistente del procuratore distrettuale Andrea Raymond ha affermato che Halderson “è cresciuto con una vita di privilegi” che ha reso difficile spiegare i suoi crimini. La giuria lo ha condannato per omicidio intenzionale, mutilazione di un cadavere, occultamento di un cadavere e falsificazione di informazioni su una persona scomparsa nella morte dei suoi genitori. Il 7 luglio ne aveva denunciato la scomparsa, dopo che i genitori erano usciti per una gita nella casa di campagna, non tornando più. 24 ore dopo, a seguito del ritrovamento del cadavere del padre in una proprietà rurale della contea di Dane, era già dietro le sbarre. La settimana seguente sono stati trovati i resti della madre. Il processo è iniziato il 4 gennaio.