“È stata un’esecuzione”. 26enne ucciso in strada da un uomo in mascherina su una bici elettrica

due colpi di pistola

Un uomo di 26 anni è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in una strada residenziale in quella che è stata definita “un’esecuzione pubblica senza pietà”

Patrick Boyle si trovava sulle strade di Huyton quando un uomo in sella ad una bicicletta elettrica e con indosso una mascherina a coprirne parzialmente il volto si è avvicinato impugnando una pistola automatica e aprendo il fuoco contro di lui. La vicenda è avvenuta la scorsa estate a Huyton, Liverpool e nelle ultime ore è stato avviato il processo presso il London Liverpool Crown Court: si è parlato di un vero e proprio attacco mortale, un’esecuzione pubblica avvenuta senza pietà contro il 26enne, che non aveva alcuna possibilità di salvezza in un agguato di questo tipo. I pubblici ministeri affermano che l’attacco è stato compiuto da un uomo di nome Reuben Murphy, come parte di un presunto complotto che coinvolge i coimputati Ben Doyle e Thomas Walker. Tutti e tre, hanno 26, 24 e 20 anni, negano l’omicidio.

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Tre imputati a processo per l’omicidio

Ian Unsworth, QC, pubblico ministero, ha detto ai giurati: “È stata, in tutti i sensi, un’esecuzione pubblica. Reuben Murphy in un attacco deliberato e spietato, non ha mostrato alla sua vittima, Patrick Boyle, alcuna pietà. Due proiettili sono stati scagliati nel petto del signor Boyle. Non aveva alcuna possibilità di salvarsi – ha spiegato – Mentre Reuben Murphy da solo ha premuto il grilletto, non era il solo in questo attacco. Gli imputati Ben Doyle e Thomas Walker sono, suggeriamo, anche complici dell’omicidio di Patrick Boyle”. Secondo l’accusa, il DNA di Walker è stato trovato su un bossolo di proiettile sulla scena della sparatoria, e la strada in cui viveva Doyle, Lyme Grove a Huyton, era il posto pensato per compiere l’attacco mortale”

La ricostruzione dei fatti

Le telecamere di sorveglianza della zona avrebbe catturato un alterco nella zona di Lyme Grove, oltre ai volti di Doyle e Murphy ed una bici elettrica. Il signor Boyle sarebbe stato colpito da almeno due proiettili, con gli investigatori che ritengono possano essere stati sparati tre colpi, in quanto alcune persone hanno udito tre forti rumori. Oggi ai giurati è stata fornita una panoramica delle dichiarazioni dei testimoni di persone che hanno visto quell’attacco e le sue conseguenze. Una persona ha spiegato che la persona che ha attaccato era vestita tutta in nero e indossava la mascherina: il 26enne stato visto accasciato a terra prima che un amico, Kaes Hughes, lo caricasse in auto per portarlo in ospedale.