Trasporto di testate nucleari in Gran Bretagna: cosa sta succedendo?

Lo scorso 18 marzo molti camion hanno trasportato per oltre 600 km delle testate nucleari in un deposito di armi nel Regno Unito. Sembrerebbe una semplice operazione di routine.

Un convoglio di camion ha trasportato per 600 km all’interno del Regno Unito alcune testate nucleari. Il motivo? Sembrerebbe una semplice operazione di routine, come confermato da ‘Nukewatch UK’, un sito che tiene conto di ogni movimento delle armi militari dall’Atomic Weapons Establishment Burghfield.

Stando a quanto trapela, il convoglio di camion avrebbe raggiunto un deposito di armi all’interno del Regno Unito. La colonna di camion è stata avvistata prima a Kendal, una città all’interno del distretto di South Lakeland, e poi nella parte meridionale di Glasgow in Scozia.

Il sito di informazione ‘Nukewatch UK’ monitora da diversi gli anni qualsiasi trasporto di armi britanniche. Non dovrebbe esserci nulla di anomalo, ma in questo periodo di tensioni internazionali qualsiasi spostamento di testate nucleari mette paura a ogni cittadino di qualsiasi parte del mondo.

“Operazione di routine”: un convoglio di camion ha trasportato delle testate nucleari all’interno del Regno Unito

Sempre stando a quanto rivelato dal sito di informazione sopra menzionato, le testate nucleari sarebbero state trasportate per oltre 600 km. Dove? Dal Berkshire, dove le armi vengono prodotte e sono soggette a una regolare manutenzione, al Royal Naval Armaments Depot di Coulport in Scozia, dove sono depositate e immagazzinate.

Ciò che, però, fa storcere il naso a molti aumentandone le paure è il fatto che il Regno Unito abbia potenziato il numero di testate nucleari all’interno dei propri confini.

‘Nukewatch UK’ sottolinea come come l’esponenziale aumento di armi nucleari sia iniziato dal 2016 e da oltre un anno sia stato annunciato all’interno dell’ambito di “revisione integrata di sicurezza, difesa, sviluppo e politica estera per il Regno Unito”.

Il Regno Unito attualmente sarebbe in possesso di oltre 250 testate nucleari all’interno dei propri confini.