Altra tragedia sul lavoro: muore a 45 anni un operaio al porto di Taranto

Massimo De Vita, operaio di una ditta d’appalto, è deceduto questa mattina mentre stava effettuando dei lavori di movimentazione al porto di Taranto.

Ennesima tragedia sul posto di lavoro nel nostro Paese. Una situazione sempre più grave, che fa giorno dopo giorno emergere i limiti riguardanti la sicurezza in diversi settori. A farne le spese questa mattina è stato Massimo De Vita, un operaio di 45 anni assunto in una ditta d’appalto.

L’uomo stava lavorando al porto di Taranto e stava effettuando alcuni lavori di movimentazione. Nello specifico, il 45enne stava movimentando e portando a terra un carico di pale eoliche danneggiate. Durante le operazioni, sarebbe rimasto schiacciato da un telaio ferroso che lo avrebbe schiacciato irrimediabilmente. Il pezzo di ferro si sarebbe ribaltato durante le operazioni di movimentazione del grosso carico.

Massimo Di Vita era un operaio con qualifica specializzata di rizzatore. In passato aveva lavorato per la società ‘Taranto Container Terminal’ e da qualche tempo era stato assunto dalla Compagnia portuale di Taranto per lavorare con una ditta d’appalto.

Deceduto sul lavoro un operaio di 45 anni durante alcune operazioni di movimentazione al porto di Taranto

Stando a quanto trapela da diverse testimonianze, il carico di pale eoliche danneggiate sarebbe stato già portato del tutto a terra al momento dell’incidente. Durante le operazioni di movimentazione a terra, un telaio in ferro si sarebbe staccato e avrebbe colpito l’operaio. Le cause di questo drammatico ribaltamento sono ancora da accertare.

Subito dopo la tragedia, sono giunti sul posto carabinieri, vigli del fuoco, polizia e gli immediati soccorsi. Per il 45enne purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Il drammatico incidente che è costato la vita all’operario, è avvenuto precisamente allo sporgente numero 4-Lato Ponente del porto di Taranto.

Queste le drammatiche parole di Paolo Peluso, segretario generale della Cgil jonica, in ricordo dell’operaio deceduto: “Si chiama Massimo De Vita, 45 anni, padre di due figli e ex operaio Tct, ora impegnato con articolo 17 all’interno della compagnia portuale Nuova Neptunia, la vittima di un grave incidente sul lavoro accaduto questa mattina intorno alle 8.00 al IV sporgente del Porto di Taranto. In questo momento le autorità incaricate delle indagini sull’incidente, stanno verificando le dinamiche, ma a quanto pare Massimo De Vita, operaio esperto anche per la sua decennale esperienza all’interno dell’ex Taranto Container Terminal, aveva appena iniziato il suo turno di lavoro. Oggi avrebbe dovuto caricare su una nave i castelletti in acciaio che sorreggono nel trasporto le pale eoliche. Non si comprende ancora come uno di questi manufatti in acciaio sia caduto proprio sul corpo di De Vita che purtroppo non avrebbe avuto scampo”.