Arrestata spacciatrice di cocaina “professionista”: deve pagare 80mila euro di tasse sulla droga venduta

Una donna è stata tratta in arresto per aver spacciato droga: pur trattandosi di un guadagno illecito ha ricevuto l’accertamento fiscale per il pagamento delle relative tasse. Il motivo

Una donna, considerata una spacciatrice di droga, ha ricevuto nei giorni scorsi un accertamento fiscale da parte della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno, relativo al pagamento delle tasse sui guadagni illeciti derivanti dalla vendita della sostanza stupefacente. La particolare vicenda riguarda una donna napoletana, arrestata nell’ambito di una maxi operazione contro lo spaccio di droga: 31 persone sono finite in manette dopo gli arresti eseguiti nel 2020, 27 delle quali in carcere e 4 ai domiciliari. Come emerso la donna era membro attivo di una banda dedita alla vendita di cocaina in gran parte della provincia di Salerno ma, dopo l’arresto, non vennero trovati i soldi guadagnati illecitamente e dunque i militari non ebbero la possibilità di effettuare il relativo sequestro.

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Perchè la donna dovrà versare Iva e Irpef sui soldi guadagnati con la droga

Accertato che il guadagno c’è stato e che le relative tasse non sono state versate, gli uomini delle Fiamme Gialle della Compagnia di Eboli, dopo aver stimato un giro d’affari di circa 200mila euro, calcolando un prezzo di circa 70 euro al grammo, hanno dunque avviato l’accertamento fiscale. Calcolando quanto la spacciatrice dovrà versare, ovvero 40mila euro di Iva, cifra alla quale andrà aggiunto l’Irpef, per un ammontare complessivo che dovrebbe avvicinarsi agli 80mila euro. Secondo quanto accertato dagli investigatori la donna, titolare di una rosticceria nel comune del Salernitano, aveva rifornito l’organizzazione di droga oltre ad aver fatto regolarmente da tramite per la vendita di cocaina all’ingrosso, rifornendo oltre 2,7 kg di sostanza stupefacente. Sul denaro intascato ovviamente non era stata versata tassa alcuna.